Come si calcolano i giorni per pagare una multa?

scadenza giorni per pagare una multa

scadenza giorni per pagare una multa

5, 60 o 90 giorni per pagare una multa:
come si calcolano?

Il calcolo del termine per pagare una multa è fissato
dal Codice della Strada e dal Codice Civile

automobilista fermato per un controllo: quanti giorni per pagare una multa

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quanti giorni per pagare una multa?

Quanti giorni per pagare una multa?
Sono ancora in tempo per farlo?
Multato per divieto di sosta, per eccesso di velocità con l’autovelox o per il passaggio con il semaforo rosso?
La multa sarà arrivata presso la residenza del proprietario (o la sede legale nel caso di un’impresa) entro 90 giorni dall’accertamento.
Nel verbale verrà poi indicato che, dalla notifica del verbale, entro 5 giorni è possibile pagare la multa con il 30% di sconto, oppure entro 60 giorni l’importo previsto (c.d. pagamento in misura ridotta), mentre dal 61° giorni invece diventerà titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo previsto.

si parla di giorni per pagare una multa …

La norma di riferimento è il Codice della Strada per quanto riguarda il valore numerico (5, 60, 90, …) del tempo concesso in giorni per ricevere una multa o per pagarla.
E’ invece il Codice Civile, all’art. 2963 ad indicare il computo dei termini di prescrizione, cioè come calcolare correttamente le scadenze.

l’art. 2963 del Codice Civile cosa dice?

Nel gergo del diritto “Il giorno iniziale non si conta nel termine, il giorno finale si computa”.
Di seguito il contenuto dell’art. 2963 c.c.:
“Computo dei termini di prescrizione.

  1. I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune.
  2. Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale.
  3. Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.
  4. La prescrizione a mesi si verifica nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale.
  5. Se nel mese di scadenza manca tale giorno, il termine si compie con l’ultimo giorno dello stesso mese.”

come si calcolano i giorni per pagare una multa?

Per il calcolo dei giorni per pagare una multa non si considera il giorno della violazione (se contestata) o del ricevimento (se notificata, ad eccezione della compiuta giacenza); si conteggiano i giorni successivi fino a raggiungere i giorni indicati (5, 60 o 90): l’ultimo giorno corrisponde alla scadenza, se è festivo la scadenza è spostata al primo giorno non festivo seguente.

Alcuni esempi:

caso n. 1

Multato il giorno sabato 08 ottobre 2016 alle ore 15.00 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Se il pagamento avviene entro 5 giorni è possibile sfruttare lo sconto del 30%: il 5° giorno sarà giovedì 13 ottobre 2016 ed il pagamento dovrà arrivare all’organo accertatore entro questa giornata.
Il termine dei 60 giorni per pagare una multa invece spirerà il giorno mercoledì 07 dicembre 2016.

caso n. 2

Se invece la medesima multa fosse stata contestata o notificata martedì 4 ottobre 2016 alle ore 15.00, il 5° giorno sarebbe domenica 09 ottobre 2016, ma trattandosi di giorno festivo, la scadenza è prorogata a lunedì 10 ottobre 2016.
Il termine dei 60 giorni per pagare una multa invece spirerà il giorno sabato 03 dicembre 2016.

 

59 Comments

  1. Valerio ha detto:

    Ieri mi è stata recapitata una multa ma la multa è del 29 gennaio. Volevo sapere se i 60 giorni partono da quando ho firmato cioè ieri o del 29 gennaio

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Valerio,

      il termine dei 60 giorni parte dal giorno del ricevimento dell’atto (verbale di violazione al Codice della Strada), cioè dal 18 marzo 2017. L’obbligo invece da parte dell’organo di polizia di notificare in Italia l’atto è di 90 giorni dalla commessa violazione (cioè dal 28 gennaio 2017).

      Cordiali saluti.

  2. Irene ha detto:

    Salve,
    mi è stato notificato l’avviso di giacenza della multa il 27-03-17 ma io l’ho ritirata oggi 31-03-17 all’ufficio postale.
    Fino a quando posso pagare la multa scontata del 30% ?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Irene,

      l’atto è stato ritirato all’Ufficio Postale il 31.03.2017, entro 10 giorni dall’avviso di deposito. Pertanto i 5 giorni decorrono da tale giorno e scadranno mercoledì 5 aprile.

      Cordiali saluti

  3. Gennaro ha detto:

    Salve,
    ho avuto una multa in data 11/07/2015, ritirata il 07/10/2015 in posta, pagato 59 Euro in data 04/01/2016.
    Mi arriva lo stesso verbale di 151 euro per omesso o ritardo pagamento.
    Ccosa devo fare?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Gennaro,
      le informazioni fornite non sono sufficienti per valutare il tuo caso ma posso comunque darti utili consigli.
      Intanto di che violazione stiamo parlando? Che articolo/i è/sono stato/i accertato/i?
      Data violazione è l’11 luglio 2015; il verbale deve essere notificato al proprietario entro 90 giorni dall’accertamento della violazione (è sufficiente che l’organo di polizia consegni alla posta l’atto entro questo termine, per cui sarebbe valida anche se arrivata a 95-100 giorni).
      Pagamento: il pagamento è avvenuto entro 5 giorni da quando? Dalla data del ritiro della raccomandata, ma è stata ritirata in posta entro 10 giorni dall’avviso lasciato in cassetta o entro pochi giorni o direttamente dal postino?
      L’omesso o ritardato pagamento può essere dovuto al pagamento scontato oltre il termine dei 5 giorni, che dipende dal tipo di pagamento (c/c, home banking, lottomatica, …).
      Il consiglio è quello di raccogliere questi dati ed eventualmente confrontarsi con il comando accertatore, richiedendo magari copia delle notifiche.
      Con i soli dati forniti la mia risposta non può essere precisa e chiarificatrice.

      Cordiali saluti.

  4. Anthony ha detto:

    Salve,
    ho avuto una multa 21/4/2017
    E dovrei pagare entro 5 giorni ma domenica e martedi che sono festivi contano come giorni?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Anthony,
      se il giorno 21.04.2017 hai ricevuto direttamente dal postino la notifica di una violazione al Codice della Strada (una “multa”), i 5 giorni scadono il 26.04.2017, per cui entro questa data si può beneficiare dello sconto del 30% sul pagamento in misura ridotta. Eventuali festività o giorni festivi entro tale data non sono significativi al fine del computo della scadenza.

      Cordiali saluti.

  5. Giuseppe ha detto:

    Buona sera,
    il 26 aprile mi é stato notificata una multa.
    Quando scadono i 5 giorni?
    Devo escludere sabato, domenica e il festivo del 1 maggio?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Giuseppe,
      se il 26 aprile il postino ha notificato un verbale di violazione alle norme sulla circolazione stradale, il 5° giorno cade il 1° giorno, giorno festivo, per cui va pagata, per usufruire del 30% di sconto, entro il 2 maggio.
      Le festività all’interno del periodo vanno sempre computate come giorno, viene esclusa solo se cade come 5° giorno.

      Cordiali saluti.

  6. Anna ha detto:

    Salve,
    purtroppo ho tardato troppo nel pagare una multa e ora i vigili mi hanno informato che devo pagare il doppio della sanzione, quella massima cioè trascorsi i 60 giorni poiché non riceverò più avvisi ma andrà tutto in mano a Equitalia.
    Il vigile in questione mi ha detto (telefonicamente) che l’importo è di 353,70 euro ma non capisco che conteggi ha fatto.
    Se avessi pagato entro 60 gg l’importo sarebbe stato di 169,00 + 14,20 per spese per un totale di euro 183,20.
    A questo punto non capisco come escono fuori i 353,70!!! Se la matematica non è un’opinione…
    Purtroppo i vigili sono sempre irreperibili…per mail, telefono , fax… E chi li ribecca più?
    Ho paura di pagare un importo errato e la sanzione poi aumenta per pochi euro…
    La prego mi aiuti…

    • Blogger ha detto:

      quando si riceve una sanzione per una violazione al Codice della Strada, ad eccezione di alcuni casi, gli importi sono riconducibili a 3 casi:
      1) importo minimo (P.M.R.) scontato 30% se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione/notifica del verbale
      2) importo minimo (P.M.R.) se il pagamento avviene dal 6° al 60° giorno dalla contestazione/notifica del verbale
      3) metà del massimo edittale (corrispondente a circa il doppio dell’importo minimo) se pagato oltre il termine dei 60 giorni e prima dell’iscrizione a ruolo del verbale.

      Nel caso in esame, il P.M.R., cioè il pagamento in misura ridotta, è pari a 169 Euro (revisione? eccesso di velocità tra 10-40 km/h? … quale?); scontato del 30% diventa 118.30 Euro, mentre se non viene pagato l’importo da corrispondere prima che arrivi a Equitalia è pari alla metà del massimo è 680/2= 340 Euro (che corrisponde a circa il doppio della “multa”), cui sommare poi le spese di accertamento e di notifica (14,20 Euro), che darebbe un totale di 340+14.20= 354,20 Euro.
      Dunque non capisco come faccia a saltar fuori 353.70 Euro ….
      Questa cifra di 353.70 Euro si potrebbe spiegare solo se il vigile ha erroneamente calcolato l’importo massimo oppure la violazione è stata commessa prima del 01.01.2017: infatti fino a dicembre 2016 il massimo edittale era di 679 Euro (ora è aumentato a 680 Euro), per cui l’importo da corrispondere sarebbe stato di 679/2= 339.50 + 14.20 = 353.70 Euro.
      Dunque se la violazione è stata commessa nel 2016 i conteggi sono corretti (353.70 Euro) ed ha perfettamente ragione il vigile, se invece è successiva l’importo totale corretto da corrispondere è 354.20 Euro.

      Cordiali saluti.

  7. Chiara ha detto:

    Buongiorno,
    ho bisogno di aiuto.
    Il giorno 23/05/2017 ho ricevuto una sanzione per sosta parcometro con tagliando scaduto.
    L’ho pagata oggi 30/05/2017 in tabaccheria, accorgendomi solo dopo che erano passati già i 5 giorni..ma a loro non viene segnalata la maggiorazione da pagare, quindi di fatto io l’ho pagata scontata anche se avrei dovuto pagarla per intero… ora come faccio?
    Come devo procedere?
    Non vorrei ricevere un’altra multa da dover pagare in più..
    Grazie.

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Chiara,
      per ovviare al problema è sufficiente pagare la differenza di importo entro 60 giorni dalla notifica del verbale. In pratica devi pagare quel 30% di multa che non hai corrisposto prima della scadenza e tenere le ricevute che comprovano il pagamento complessivo.

      Cordiali saluti.

  8. Paolo ha detto:

    Buongiorno,
    mi è stata notificata una multa per passaggio in zona ZTL, esistendo una sentenza del giudice di pace n°144/2017 che dice che i segnali non sono stati installati secondo l’articolo 79 del codice della strada, conviene che io faccia ricorso o conviene pagare la multa con il 30% in meno (domani è l’ultimo giorno utile)?
    Ringrazio anticipatamente.

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Paolo,
      la sentenza del giudice di Pace di Lanciano va letta e compresa nella motivazione relativa al singolo caso, trattandosi di giurisprudenza; se è vero che la ZTL è controllata da telecamere è necessario un periodo di preesercizio prima dell’attivazione, oltre alla verifica dell’omologazione delle apparecchiature.
      Il riferimento all’art. 79 del Codice della Strada citato anche da alcuni media è errato, si deve far riferimento all’art. 79 del Regolamento di attuazione del CdS, che disciplina la visibilità dei segnali.
      Detto questo, se il Comune sbaglia non capisco perchè debba pagare lei; è chiaro che fare un ricorso ovvero una richiesta di annullamento in autotutela comporta tempo e lungaggini burocratiche che devono essere messe in preventivo.
      Se poi si vuole chiudere in fretta la questione è un’altro discorso ed è una scelta assolutamente personale.

      Cordiali saluti.

  9. Rossano ha detto:

    Avviso del verbale in cassetta datato 07/03/2017, ritiro alla posta in data 27/06/2017.
    Da quando partono i termini per il pagamento?
    Ovvero potrei ancora considerare i 5 giorni, i 60 giorni, oppure sono già oltre i limiti?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Rossano,
      la compiuta giacenza dell’atto si configura decorsi 10 giorni dall’avviso in cassetta, cioè dal 17 marzo 2017. Questa diventa la data di notifica, da cui decorrono i 5 giorni per il pagamento scontato del 30%. Ma alla data della tua richiesta siamo anche ben oltre i 60 giorni, ragion per cui la “multa” è divenuta titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo, cioè circa il doppio dell’importo iniziale.

      Cordiali saluti.

  10. FG Cons ha detto:

    Un Comune mi ha notificato un avviso bonario, per posta ordinaria, richiedendo una somma pari alla metà del massimo sanzione detratto l’acconto del 30% già versato.
    L’avviso si basa su una multa con data notifica 23.3.2017, bonifico eseguito 28.3.2017 e somme ricevute dal comune il 30.3.2017.
    Il Comune fa riferimento all’art. 23 d.Lgs 27/01/2010 n. 11: mi sembra che in questo modo si anticipi da 5 a 2/3 giorni a seconda della banca il termine per il pagamento.
    E’ possibile opporsi? Come ?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno,

      presumo che si riferisca ad un pagamento scontato del 30% e registrato come pagato oltre il 5° giorno, per cui decorsi 60 giorni l’organo accertatore, tenuto conto che il pagamento non era sufficiente, ha applicato la metà del massimo dedotta dell’anticipo (pagamento con il 30% di sconto).
      A tal proposito interessante è la lettura dei 2 articoli da me già pubblicati:
      https://assistenzavideoauto.com/pagamento-della-multa-attenzione/
      https://assistenzavideoauto.com/bonifico-bancario/
      Informi il Comune, per iscritto, della modifica introdotta dal D.L. n. 18 del 14.02.2016, che ha dato 2 giorni in più per il pagamento tramite bonifico bancario home banking per verificare la correttezza del pagamento e per avere conferma che la questione è chiusa.
      Sulla base dei dati forniti, cioè se la data di notifica è effettivamente il 23.03.2017 (consegnata dal postino o ritirata all’ufficio postale entro 10 giorni dall’avviso in cassetta o consegnata dal messo comunale), il pagamento appare congruo entro i 5 giorni per beneficiare dello sconto del 30%, dunque l’obbligazione è estinta.

      Cordiali saluti.

  11. FG Cons ha detto:

    Grazie, procedo informando il Comune.

  12. Gianluca ha detto:

    Buongiorno,
    mi è stata elevata una sanzione per divieto di sosta a mezzo “street control”.
    Sul parabrezza non è stato lasciato nessun avviso.
    Dato che sono registrato sul sito del Comune di Roma mi è capitato di vederla ed è nello stato “VERBALE PRONTO PER LA STAMPA” ma non risulta ancora partito.
    Data violazione 14.06.2017.
    Ho 2 domande:
    1) da quando in realtà parte la notifica? Dal giorno di elevazione verbale (14.06.2017) o dal giorno in cui lo riceverò per raccomandata?
    2) Se cerco di pagare oggi (10.07.2017) tramite il sito stesso del Comune di Roma mi applica comunque le spese di notifica (13,88 Euro) anche se la stessa non è stata ancora inviata. E’ corretto pagare le spese di notifica?
    Purtroppo il sito del Comune di Roma permette di scegliere sia pagamento in misura ridotto sia in misura piena pertanto non aiuta molto a capire cosa bisogna fare.
    Grazie.

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Gianluca,
      la presenza del preavviso di accertamento sul parabrezza del veicolo è uno strumento non previsto dal Codice della Strada ma utilizzato spesso dalle Polizie Municipali per concludere rapidamente un accertamento iniziato in assenza del conducente e proprietario, senza necessità di notificare il verbale al proprietario.
      Non essendo obbligatorio, il Comune di Roma preferisce notificare, con maggiorazione delle spese, il verbale direttamente al proprietario del veicolo.
      1) Per data della notifica s’intende il giorno in cui il postino ha suonato al campanello di casa ed ha consegnato la raccomandata contenente il verbale ovvero dal giorno del ritiro all’ufficio postale (se avvenuto entro 10 giorni dall’avviso in cassetta).
      2) E’ probabile che il Comune di Roma chieda le spese di accertamento e notifica poichè ha già sostenuto i costi delle visure al DTT/PRA per risalire al proprietario ovvero quelle di stampa ed imbustamento dell’atto.
      Nel caso in oggetto il consiglio è di attendere il ricevimento della raccomandata (deve essere affidata al servizio postale entro 90 giorni dal 14.06.2017) e di procedere poi, entro 5 giorni, al pagamento in misura ridotta con l’ulteriore sconto del 30%.

      Cordiali saluti.

  13. Marco ha detto:

    Buon pomeriggio,
    domanda: ho preso una multa il 15.09.2015 causa ZTL, il 12.10.2015 hanno accertato la violazione al comando dei vigili, il 29.10.2015 mi è stata notificata a domicilio!.
    Ho pagato il 29.12.2015.
    Per quale motivo dopo quasi due anni mi è arrivato un avviso bonario con la multa praticamente raddoppiata?
    Sono fortemente convinto di essere rimasto nei 60 giorni.
    Grazie anticipatamente a chi mi può aiutare!

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Marco,

      il pagamento è avvenuto oltre il termine dei 60 giorni previsti dal Codice della Strada, poichè pagato il 61° giorno (ottobre ha 31 giorni).
      Dal 61° giorno la sanzione diventa parì alla metà del massimo (in pratica circa il doppio del valore iniziale), ragion per cui il pagamento è risultato insufficiente.
      Adesso quel verbale è diventato titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo decurtato dell’importo già pagato.
      L’avviso bonario serve per un eventuale ravvedimento e pagamento prima che il verbale vada a ruolo e diventi una cartella esattoriale.

      Cordiali saluti.

  14. Gianluca ha detto:

    Comune di Roma:
    17/03/2014 multa per violazione articolo 7/1 CdS (circolazione nella corsia riservata ai mezzi pubblici)
    14/05/2014 notifica non ricevuta in casa
    04/06/2014 notifica depositata in casa comunale
    19/06/2014 ritiro notifica presso casa comunale
    20/06/2014 pagamento in misura ridotta del 30% (€69,88+2 commissioni)

    09/06/2017 notifica cartella Equitalia (in cui chiedono il pagamento di €152,30)
    27/06/2017 atto ritirato

    Come devo comportarmi?
    E’ corretta la richiesta a me presentata tramite Equitalia?
    Sono fuori dai 5 giorni con il PMR scontato del 30%?
    Quando sarebbero dovuti partire i 5 giorni? Dalla data di notifica non ricevuta in casa o dalla data di deposito della stessa alla Casa Comunale o dalla data del mio ritiro dalla Casa Comunale???

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Gianluca,
      dall’analisi si evidenzia l’errato pagamento con lo sconto del 30% poichè non dovuto, essendo trascorsi i 5 gg. dalla data di notifica (deposito presso l’abo pretorio del Comune dell’ultima residenza nota); il pagamento, per estinguere l’obbligazione (multa), doveva essere quello “normale”, cioè quello che in gergo si chiama pagamento in misura ridotta (senza lo sconto).
      Decorsi i 60 giorni dalla notifica del verbale, non essendo stato pagato quanto dovuto (il 30% mancante), l’importo della sanzione è cambiato e diventa la metà del massimo edittale (per capirci circa il doppio della multa iniziale) ed è titolo esecutivo per una somma pari alla differenza tra la metà del massimo e quanto versato inizialmente (multa scontata del 30% già pagata).
      Il 09.06.2017 è arrivata da Equitalia una cartella esattoriale relativa al mancato pagamento della multa ma attenzione che quanto ricevuto ora non è una multa ma una cartella esattoriale, significa che non ci sono i 5 giorni per pagare scontato, l’importo è fisso ed è quello indicato con il relativo periodo entro cui pagare quanto dovuto. La data di notifica della cartella di Equitalia dipende dalla modalità con cui è stata effettuata la notifica (dal postino, presso l’Ufficio Postale, Albo Pretorio, …).

      Cordiali saluti.

  15. Antonio ha detto:

    Salve,
    oggi ho ricevuto la raccomandata per pagare un bollo vecchio.
    Quando scadono i 60 giorni?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Antonio,
      questo articolo si riferisce a multe legate al Codice della Strada; i bolli auto sono di competenza delle Regioni ed hanno modalità di pagamento, ravvdimenti operosi e sanzioni per omesso pagamento differenti.
      Eventuali chiarimenti sono disponibili nei siti della regione di appartenenza alla voce “bollo auto”.

      Cordiali saluti.

  16. Angelo ha detto:

    Ho trovato una comunicazione di avvenuto deposito di una raccomandata A/R per atti giudiziari datato 18/07/17 nella cassetta postale.
    L’ A.G. é stato depositato presso ufficio postale il giorno 20/07/17.
    Sono certo che é una multa per passaggio in ZTL del comune di Gallipoli, infrazione commessa il 01/05/17.
    Il 10° giorno (termine per ritirare il plico e farsi notiticare l’atto) dalla data del deposito quindi il 30/07/17 é di domenica (e sono precisamente 90 giorni dalla data dell’infrazione).
    Se dovessi ritirare il plico il giorno 31/07/17 sono 91 giorni dall’infrazione quindi la multa credo sia nulla, ma passerebbero 11 gg dal deposito quindi l’atto mi verrebbe notificato comunque entro i 90gg. Visto che cade di domenica il 10° giorno (dal deposito) ritirarando l’A.G. il giorno 31 mi viene notificato il 31 o prima?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Angelo,

      Art. 2963 Codice Civile (Computo dei termini di prescrizione)
      I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune.
      Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale.
      Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

      Va ricordata infine la sentenza della Corte Costituzionale del 26.11.2002, n. 477, con la quale viene ribadita la scissione soggettiva del momento di perfezionamento del procedimento notificatorio tra notificato e notificante, stabilendo che la notifica si perfeziona per colui che richiede la notifica (Polizia Municipale) all’atto di consegna all’ufficiale giudiziario o all’ufficio postale, mentre per il destinatario (lei) al momento della ricezione.

      Nel caso in oggetto i 90 giorni cadono di giorno festivo, per cui la scadenza è prorogata di diritto al giorno seguente, che corrisponde anche al 10° giorno dalla data di desposito, per cui l’atto risulterebbe comunque notificato anche in caso di mancato ritiro all’ufficio postale entro i termini.
      Personalmente non ravvedo alcun vizio di notifica.

      Cordiali saluti.

  17. peppe ha detto:

    Ho ricevuto una multa consegnata dalla posta il 28/03/2014; ho pagato il 28/05/2014.
    Adesso mi chiedono la differenza perchè dicono che sono passati 61 giorni, però il 28/03/2014 era di venerdì, non dovrebbe partire il calcolo dal giorno dopo lavorativo, quindi dal 31/03/2014?

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Peppe,
      se la notifica di una violazione al Codice della Strada è del 28/03/2014, il 28/03/2017 è il giorno “zero” e da lì decorrono i 60 giorni. Il 60° giorno scadeva il 27/05/2014, che era di martedì, giorno lavorativo.
      Purtroppo il verbale è stato pagato oltre il termine, e dal 61° giorno è titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo edittale, in pratica circa il doppio dell’importo iniziale del verbale, dunque appare corretto quanto ricevuto in base alle informazioni fornite.
      Fonti normative:
      Codice civile – art. 2963
      (Computo dei termini di prescrizione)
      I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune. Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale. Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. La prescrizione a mesi si verifica nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale. Se nel mese di scadenza manca tale giorno, il termine si compie con l’ultimo giorno dello stesso mese.

      Cordiali saluti

      • Marco Trodella ha detto:

        Buon pomeriggio,
        potrei avere un chiarimento?
        Mi è stata contestato il passaggio in una zona ZTL il giorno 24 Aprile. La relazione di notifica a mezzo posta situata su retro della multa afferma che il verbale viene consegnato all’ufficio di Catania in da 19/07/2017.
        Dal controllo, tuttavia, sul sito delle Poste della storia della spedizione, mi viene invece indicata la data del 25/07/2017 come data di presa in carico della raccomandata. Se così fosse, siamo a 91 giorni dall’infrazione per cui ci sarebbe gli estremi per il ricorso al prefetto.
        Quale data vale per il calcolo dei 90 giorni? Quella indicata sul retro nella relata di notifica o quella di presa in carico della Raccomandata da parte dell’ufficio Postale?

        Cordiali saluti

        • Blogger ha detto:

          Buongiorno Marco,

          la data ultima per la notifica a mezzo postale per una violazione commessa il 24.04.2017 è il 23.07.2017, ovvero 90 giorni dall’accertamento della violazione.
          Il perfezionamento da parte della Polizia Municipale, secondo la sentenza della Corte di Cassazione n. 477 del 26.11.2002, ha stabilito, con il c.d. principio della scissione soggettiva, che la notifica si perfeziona, per colui che richiede la notifica, all’atto della consegna all’ufficiale giudiziario o all’ufficio postale, mentre per il destinatario, invece, al momento della ricezione.
          Dunque, in base alle informazioni fornite, se la multa è stata consegnata al CMP di Catania in data 19.07.2017 significa che la Polizia Municipale ha rispettato i dettami previsti, ovvero entro 90 giorni.
          Un ricorso al Prefetto, sempre possibile, a mio avviso avrebbe come conseguenza l’applicazione dell’importo pari alla metà del massimo, cioè circa il doppio dell’attuale importo, poichè la motivazione non sussiste.

          Cordiali saluti.

  18. Carla ha detto:

    Buongiorno,
    Abbiamo ricevuto un avviso di raccomandata che inizia per AG78 quasi sicuramente è una multa. L’avviso è stato lasciato a casa il 21/07/2017 e sotto è scritto a penna “ritirabile dal 24/07/2017”. Qualora dovesse essere una multa, come crediamo, entro quando possiamo ritirare la raccomandata e pagare in misura ridotta?

    Non ci è molto chiaro quanto tempo abbiamo perché non siamo a casa e l’avviso ce l’ha ritirato la vicina che ha le chiavi della cassetta della posta per comunicazioni urgenti quando siamo fuori.

    Grazie mille,
    Cordiali saluti

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Carla,

      una raccomandata con AG78 è possibile sia la notifica di una violazione al Codice della Strada.
      Quando non viene trovato il destinatario presso la propria residenza, il postino lascia un avviso di giacenza nella cassetta postale; in caso di mancato ritiro o ritiro tardivo la conoscenza si presume avvenuta dopo 10 giorni dall’invio, al destinatario, della raccomandata con cui il postino, dopo il tentativo di consegna dell’atto, informa della giacenza della raccomandata stessa presso l’ufficio postale. Dunque se ritirato prima dei 10 giorni si considera quel giorno come giorno della notifica da cui decorrono i 5 giorni per il pagamento, se ritirato oltre il 10° giorno, la notifica corrisponde invece al 10° giorno.

      Cordiali saluti.

      • Carla ha detto:

        Perciò avendola ritirata oggi tramite una delega che abbiamo fatto ad un nostro amico di famiglia i 5 giorni decorrono da oggi, o meglio dire ieri 28 luglio, vista l’ora in cui le scrivo, è già 29. Giusto? Oppure ho capito male? In soldoni da oggi inizia il conteggio per 1° giorno o invece, avendola ritirata ieri il 1° giorno decorre dal 21/07/2017?
        Spero di essermi spiegata bene..

        • Blogger ha detto:

          Buongiorno,
          se non sono ancora decorsi 10 giorni dall’avviso di deposito presso l’Ufficio Postale la data di notifica è quella del ritiro materiale dell’atto da parte del delegato (l’amico di famiglia). Se il giorno è il 28 luglio, il 5° giorno è il 2 agosto.

          Cordiali saluti.

  19. Angelo ha detto:

    Salve,
    sono stato multato il giorno 14/03/2014 alle ore 10:55 con una multa di Euro 41 ho pagato la multa il giorno 19/03/2014 di Euro 28.70. Il giorno 24/07/2017 mi è stata recapitata una cartella esattoriale di Equitalia di Euro 141.02 per la medesima multa. Mi sono recato dai carabinieri per chiarimenti e mi hanno detto che il giorno ultimo per pagare la multa era il 18/03/2014 perchè viene contato anche il giorno dell’avvenuta violazione. Secondo lei posso fare ricorso e come?
    Grazie, cordiali saluti

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Angelo,
      se la violazione commessa prevedeva il pagamento in misura ridotta con lo sconto del 30%, i 5 giorni scadevano il giorno 19.03.2014, ai sensi dell’art. 2963 del Codice civile.
      “(Computo dei termini di prescrizione)
      I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune.
      Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale.
      Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. […]”.
      Nel caso di specie va verificato se il pagamento è stato fatto a mezzo c/c postale in posta o con altra modalità, perchè quel che conta è la data di incasso del denaro da parte dell’organo accertatore: per la Posta corrisponde sempre alla data del pagamento, mentre ad es. con l’home banking la banca può effettuare il pagamento con 1 giorno di ritardo, con la conseguenza di sforare il termine dei 5 giorni.
      Quanto indicato da lei e riferito dai Carabinieri contrasta con i dettami previsti dal Codice Civile.
      Il consiglio che posso dare è di contattare l’organo di polizia stradale accertatore, verificare la data di registrazione dell’incasso nell’archivio, capire se è il 19.03.2014 od altra data ed in base al risultato:
      1) se l’incasso per l’organo di polizia stradale è il 19.03.2014 chiederne il discarico della cartella esattoriale (l’organo accertatore comunicherà a Equitalia l’errore)
      2) se l’incasso è successivo, la cartella esattoriale purtroppo è corretta e l’eventuale ricorso ad Equitalia od altro istituto di riscossione appare privo di possibilità di buon esito, non ravvisando vizi o nullità.

      Cordiali saluti.

  20. Carlo ha detto:

    Salve,
    ho ricevuto questa mattina a casa una multa per aver sostato su attraversamento pedonale in data 28 maggio 2017. In allegato c’è un bollettino di 99 Euro (85 Euro di multa più 7.20 Euro di spese postali e 6.80 Euro di spese di accertamento).
    Sul parabrezza ovviamente non ho trovato nulla.
    I 5 o 60 giorni partono da oggi che ho firmato la notifica a casa o dalla data di violazione del codice della strada? (28 maggio)… ad oggi se il conteggio parte dal 28 maggio avrei superato anche i 60 giorni.. come posso fare?
    Grazieeee

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Carlo,
      nel caso di accertamento di violazione al Codice della Strada con conducente e/o proprietario non presenti (tipico caso il veicolo lasciato in sosta sulla pubblica via), l’avviso non è una forma “ufficiale” di comunicazione prevista dal CdS quanto piuttosto una prassi (non obbligatoria) diffusa per ridurre i costi di notifica da parte dei Comuni, che poi addebitano al proprietario tramite le maggiorazioni.
      Nel caso in esame, se la multa è stata consegnata oggi (1° agosto 2017) dal postino, i 5 giorni decorrono da domani e scadono il 6 agosto 2017 ma, essendo giorno festivo, è prorogato d’ufficio a lunedì 7 agosto 2017. Oltre tale data ed entro 60 giorni il pagamento in misura ridotta non è più scontato.

      Cordiali saluti.

      • Carlo ha detto:

        La multa è di 59.50 euro più altre spese si arriva a 73.50 euro ma in allegato alla multa ho il bollettino di 99 euro (multa maggiorata in caso non pagassi entro 5 giorni) non capisco il perché. Posso quindi fare io un nuovo bollettino pagando i 73 euro giusto? Grazie

        • Blogger ha detto:

          Buongiorno Carlo,
          solitamente i Comandi inseriscono 2 bollettini con i 2 differenti importi (pagamento in misura ridotta scontato del 30% entro 5 giorni e pagamento in misura ridotta dal 6° al 60° giorno) oppure indicano i 2 importi nel testo del verbale.
          Se hai questo dubbio consiglio di chiamare la Polizia Locale/Municipale e fugare ogni dubbio.

          Cordiali saluti.

  21. Elisabetta ha detto:

    Per una multa presa il giorno 02/08/2017 i 5 giorni per il pagamento in maniera ridotta quando terminano??

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Elisabetta,
      la possibilità di pagare in misura ridotta beneficiando altresì dello sconto del 30% per una violazione notificata il 02.08.2017 termina dopo 5 giorni, cioè lunedì 07.08.2017.

      Cordiali saluti.

  22. marcello ha detto:

    Venerdi 4 agosto 2017 mi arriva una multa per art. 180 comma 8 (310 euro se pagata per il 30% in forma ridotta) per non aver presentato documenti alla polizia municipale della città per un altro verbale del 19-05-2017 di cui non ho avuto conoscenza, non avendo ricevuto nessun tipo di avviso. Quel giorno non sono stato fermato.
    La mia ricostruzione è che avevo dimenticato di fare la revisione che scadeva ad Aprile 2017 e con un controllo della targa (non so se quando era in sosta o con quelle nuove telecamere quando ero in marcia, ma non sono stato fermato) mi è stato fatto il verbale. Verbale che io non ho mai visionato non avendo ricevuto nessun avviso. Sono anche andato nella sede delle Poste a controllare se c’era a mio nome qualche giacenza, ma non sono riusciti a trovare niente. Il dipendente mi ha anche detto che da qualche tempo la polizia municipale si avvale di corrieri privati.
    Ho anche letto oggi che le notifiche di verbali eseguite da queste non sono valide, anche se dal 10 settembre 2017 la legge lo consentirà. Andrò domani mattina (Sabato 5 agosto) in polizia per avere dettagli ed avere la certezza di chi mi ha eseguito le notifiche.
    Da quel che ho capito se la notifica è stata fatta con le Poste non ho speranze e devo pagare. Ma se la prima notifica del primo verbale fosse stata affidata a corriere privato? Se fosse nulla annullerebbe anche la multa per non aver presentato i documenti? Ultima cosa… l’invito a presentare i documenti come deve essere fatto? Fa parte del primo verbale o è una cosa separata?
    Spero di essere stato chiaro ma è dodici ore che leggo su internet e sto diventando matto (bel modo di passare il primo giorno di ferie!!!) perchè leggo una cosa e poi subito il suo contrario … prima le multe per revisione possono essere fatte solo con dispositivi elettronici ma ci deve essere la contestazione immediata, poi leggo che invece in caso di impossibilità a fermare il veicolo oppure se in sosta in assenza del guidatore possono procedere, poi leggo che l’invito a portare i documenti cartacei è nullo nel caso che la situazione facilmente determinabile dai sistemi di visura elettronica, come lo è oramai la verifica dell’assicurazione e della revisione.
    Grazie in anticipo.

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Marcello,

      la violazione dell’art. 180 CdS prevede una sanzione di 422 Euro se pagata dal 6° al 60° giorno, ridotta a 295.40 Euro se pagata entro 5 giorni dalla notifica, maggiorata delle spese di notifica ed accertamento, variabili in base all’organo accertatore.
      E’ relativa solitamente alla mancata presentazione di documenti riferiti ad un precedente verbale in cui era intimato di esibire entro 30 giorni (ma in taluni casi il termine temporale è ridotto) ad es. la patente di guida, la carta di circolazione od il certificato assicurativo.
      Nel Suo caso sembra, come riferito, si tratti di una richiesta di esibizione della carta di circolazione riconducibile ad un’omessa revisione periodica del veicolo.
      Detto questo, sono diversi i punti da analizzare per determinare, in maniera sommaria, la validità dell’accertamento compiuto.

      NOTIFICA VERBALE
      Va appurato, per il primo verbale, come è avvenuta la notifica: se entro 90 giorni dall’accertamento, a mezzo di quale servizio postale, chi ha ritirato l’atto (se è stato consegnato), richiedendo copia dell’avviso di notifica (presso l’organo accertatore o presso le Poste). Se sono presenti evidenti vizi di notifica del primo verbale è evidente che il secondo (quello ricevuto) viene meno, ragion per cui richiedere l’annullamento in autotutela al Comando accertatore di entrambi i verbali. In assenza di riscontro, ricorrere al Giudice di Pace od al Prefetto (attenzione ai tempi da rispettare).
      Le notifiche ad oggi sono di competenza esclusiva delle Poste Italiane, dunque ricorrere ad altri mezzi per la notifica di atti giudiziari, ad eccezione di quelli previsti dalla legge, pregiudica la corretta notifica degli atti.

      VIOLAZIONE ART. 80 CDS
      La notifica di una violazione art. 80 CdS tramite dispositivi di rilevazione da remoto, in assenza di agenti (va letto nel primo verbale come è avvenuto l’accertamento, cioè se tramite apparecchiature senza presenza di operatori oppure de visu da parte di agenti che non hanno poi contestato immediatamente la violazione e, in tale caso, la motivazione che ha reso impossibile la contestazione immediata), appare non in linea con quanto espresso dal Ministero dell’Interno -Dip.P.S. con circolare n. 300/A/6822/16/127/9 del 05.10.2016. A supporto di tale ipotesi è anche la nota del Ministero dei Trasporti n. 3311 del 03/06/2016 che La invito a verificare.
      In seconda analisi va verificato se nel primo verbale è indicato lo strumento specifico (marca, modello, numero di serie, …) con cui è stata accertata la violazione e, cosa più importante, se è omologato per il controllo da remoto delle violazioni ex. art. 80 CdS, questo perchè si possono utilizzare strumenti non omologati (come il Targasystem o Mercurio, per citarne alcuni) solo per contestare immediatamente la mancata revisione, in presenza di operatori.
      In terza analisi va verificato, trattandosi la Sua di violazione istantanea commessa durante il transito, se dalla quella data sono trascorsi meno di 90 giorni dalla notifica da parte dell’organo accertatore.

      Approfonditi questi aspetti potrà poi valutare, con maggiore chiarezza ed oggettività, il percorso più idoneo da compiere per verificare la correttezza da parte dell’organo di polizia stradale.

      Cordiali saluti.

  23. Valentina ha detto:

    Buongiorno volevo sapere se i 60 giorni di tempo da una notifica vanno calcolati feriali quindi escludendo le domeniche oppure costeggiando anche quelle.grazie

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Valentina,
      i 60 giorni vanno calcolati come giorno di calendario, dunque dal lunedì alla domenica. Solo se l’ultimo giorno, cioè il 60°, cade festivo allora è prorogato d’ufficio al primo giorno feriale.
      Riporto nuovamente quanto prevede l’art. 2933 del Codice Civile:
      “I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune.
      Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale.
      Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. […]”.

      Cordiali saluti.

  24. Alessandro ha detto:

    Buongiorno,
    sono stato multato per sosta su banchina il 27/03/2016, sulla busta che ho ritirato c’è scritto “avvisato il 07/06/16 poi…..al mittente il 17/06/16” io l’ho ritirata il 28/06/16 alla posta con tanto di timbro! Pagata in seguito il 01/07/16 quindi 4gg dopo! Ho pagato con la riduzione del 30% a distanza di un anno mi arriva un altra lettera dicendomi che ero fuori dai termini per il pagamento scontato….ma io mi chiedo….a cosa si fa riferimento in questo caso!?! all’avviso?al mittente?o al timbro postale del ritiro? che sarebbe la cosa piu logica!!!!!!!!!
    Grazieeeee!!!

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Alessandro,
      in caso di notifica a mezzo servizio postale, qualora il postino non riesca a consegnare l’atto giudiziario lascia un avviso nella cassetta delle lettere; successivamente lascia un avviso di deposito invitando il destinatario a ritirare l’atto entro 10 giorni. Se il ritiro della raccomandata all’Ufficio Postale avviene decorso questo termine (cioè oltre i 10 giorni) oppure anche se non viene ritirato proprio il plico, si considera notificato al 10° giorno, dunque nel caso in esame dal 17/06/2016. I 5 giorni decorrono da questa data e si estinguono il 22/06/2016; oltre tale data il pagamento è “pieno”, senza sconto del 30%.
      Decorsi i 60 giorni poi la sanzione, se non pagata completamente, diventa titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo (circa il doppio dell’importo iniziale non scontato).
      Dunque la richiesta di corrispondere all’organo di polizia stradale un importo pari alla metà del massimo detratto quanto già pagato appare corretta.

      Cordiali saluti.

  25. Giovanni ha detto:

    Buongiorno,
    ho ricevuto oggi 09/08/2017 una multa da 99 euro, per avere lo sconto sulla multa dovrei pagare entro il 15/08/2017, dico bene?

  26. Franco ha detto:

    Buongiorno,
    ho ricevuto due notifiche per posta per atti giudiziari. Il termine per ritirarli ė di 6 mesi.
    Poi sono ancora validi i 60 gg.di tempo per pagare? O devo saldare tutto comunque entro i 6 mesi?
    Grazie

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Franco,
      le multe non ritirate alla posta entro 10 giorni dall’avviso di depositivo si considerano notificate al 10° giorno.
      Gli Uffici Postali trattengono le raccomandate per un periodo di 6 mesi ma ciò non significa che il mittente attenda tutto questo tempo per la notifica.
      Dunque dal 10° giorno partono i tempi per il pagamento: entro 5 giorni per lo sconto del 30%, entro 60 giorni per il pagamento; oltre i 60 giorni l’importo da corrispondere diventa la metà del massimo, corrispondente a circa il doppio dell’importo indicato (senza lo sconto).

      Cordiali saluti.

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