incidente stradale: chi tampona ha sempre colpa?

incidente stradale tamponamento

incidente stradale tamponamento

La responsabilità dipende se l’urto è avvenuto per motivi imprevedibili.

Una dashcam ti può aiutare

incidente stradale: tamponamento

incidente stradale: tamponamento

La maggior parte degli incidenti che coinvolgono due o più veicolo sono di solito dei tamponamenti, definiti come la collisione tra la parte anteriore di un veicolo in movimento, proveniente da dietro, e la parte posteriore di un altro veicolo con medesima direzione di marcia.
Nel gergo comune si suole dire “Chi tampona ha sempre torto”, anche se con questa frase generica, non è possibile descrivere correttamente tutta la casistica di questa tipologia di sinistri stradali.

Vediamo quando questa affermazione è valida e quando non trova applicazione.

1° principio fondamentale: art. 2054 C.C.

bilancia della giustizia: art. 2054 c.c.

bilancia della giustizia: art. 2054 C.C.

“Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli. Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l’usufruttuario l’acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà”.
In pratica in caso di incidente tra veicoli, per il solo fatto di essere avvenuto un sinistro stradale, tutti i conducenti sono considerati “responsabili”, cioè si parte con un “concorso paritetico di colpa”.

Per eliminare la presunzione di colpa”, ogni conducente deve dimostrare:

  • di aver rispettato il Codice della Strada ed aver tenuto una condotta di guida prudente, avendo tentato tutto il possibile per evitare il sinistro
  • che la condotta dell’altro od altri automobilisti non era regolare, perché hanno violato le norme sulla circolazione ovvero non hanno avuto una condotta di guida improntata alla prudenza.

Se si dimostrano questi punti, dalla presunzione di colpa paritetica, si sposta l’ago della bilancia delle responsabilità dei conducenti, assegnando percentuali di colpevolezza diverse (es. 75% – 25%, 100% -0%).

giustizia: una dashcam ti può aiutare

giustizia: una dashcam ti può aiutare

E’ opportuno ricordare che aldilà della percentuale di colpa assegnata, quello che interessa alla fine è il risarcimento del danno fisico o materiale subito, che dipende fortemente dalla “colpa” assegnata al conducente:

  • se l’incidente è avvenuto senza responsabilità del conducente del veicolo ⇒ l’assicurazione liquiderà il 100% del danno
  • se l’incidente è avvenuto con piena responsabilità del conducente del veicolo ⇒ l’assicurazione si asterrà dal risarcimento del danno
  • se l’incidente è avvenuto con parziale responsabilità del conducente del veicolo ⇒ l’assicurazioni liquideràil danno in proporzione inversa alla colpa avuta nell’evento.

ma come si attribuisce la colpa?

Attraverso quanto avvenuto, che viene chiamata dinamica del sinistro stradale”, cioè si cerca di ricostruire i comportamenti dei conducenti poco prima dell’evento, attraverso quello che si dispone: rilievi fotografici, planimetrici (nel caso di intervento delle forze di polizia), dichiarazioni testimoniali e dei protagonisti.
In particolare queste ultime 2 voci sono quelle meno oggettive, cioè più facilmente alterabili o manipolabili.

è possibile tutelare maggiormente chi guida?

Il montaggio di una dashcam, cioè di una telecamera per automobili (ma il discorso vale a maggior ragione anche per le motociclette e gli scooter, maggiormente a rischio) consente di registrare quanto accade davanti al veicolo: questo filmato porta molteplici vantaggi:

  • fornisce una ricostruzione altamente fedele di quanto avvenuto, poiché è un occhio vigile e imparziale, presente proprio nel momento dell’incidente, che consente di fornire dettagli che altrimenti potrebbero sfuggire (ad es. se il veicolo non aveva gli indicatori di direzioni in funzione per manifestare l’intenzione di svoltare, aveva le luci di arresto bruciate per cui non era possibile capire se stesse frenando o meno, … e così via …)
  • consente di dimostrare in tempi brevissimi quanto accaduto, ottimizzando il processo risarcitorio
  • può aiutare contro eventuali tentativi di truffa della controparte (truffa dello specchietto, del finto tamponamento, … ancora purtroppo attuali)
  • può aiutare allorquando la proposta risarcitoria non sia ritenuta soddisfacente in base a quanto realmente accaduto, disponendo di una prova da poter portare anche nelle sedi opportune
  • può aiutare anche nel caso di incidenti con lesioni e/o decessi, allorquando si possa configurare una responsabilità penale
  • può aiutare in caso di multe “ingiusteconsentendo di poter dimostrare le proprie ragioni in caso di ricorso o richieste di archiviazione in autotutela.

2° principio fondamentale: tabella di Barem

La tabella di Barem è uno strumento a disposizione delle Compagnie di Assicurazione, in ordine ai sinistri disciplinati dall’art. 149 del codice delle assicurazioni private, per determinare il grado di responsabilità e quindi di colpa dei conducenti in caso di sinistro stradale: comprende una serie di casistiche standard di incidenti con attribuzione preordinata della responsabilità.
Nel caso di specie, se 2 veicoli circolano nella stessa direzione e sulla medesima fila, il veicolo che urta quello antistante è responsabile al 100% del sinistro, dunque “colpa piena” ad un solo conducente ed “innocenza” all’altro, salvo che il presunto “colpevole” dimostri di non aver potuto evitare l’impatto, cioè è sempre ammessa la prova contraria.

tabella di Barem: tamponamento

tabella di Barem: tamponamento

3° principio fondamentale: prova contraria

Le regole di base finora evidenziate costituiscono il punto di partenza nell’assegnare la responsabilità e quindi la colpa in un incidente. La parte successiva spetta a ciascun conducente dimostrare di non essere responsabile dell’evento, cioè fornire quella che viene definita “prova contraria”.

Facciamo un esempio molto semplice:

il veicolo A è davanti al veicolo B ed entrambi i veicoli si fermano. Ad un certo punto il veicolo A davanti innesta la retromarcia e colpisce la parte anteriore del veicolo B.
Se non si conoscesse la dinamica, sulla base degli elementi oggettivi si parlerebbe di “tamponamento”, cioè il veicolo B che tampona il veicolo A. E’ chiaro che se il conducente del veicolo A ammette la colpa e sottoscrive il modulo di constatazione amichevole il risarcimento dei danni del veicolo B sarà totale, ma se invece sostiene che il veicolo B ha urtato il veicolo A?
In questo caso le cose si complicano perché per la tabella di Barem la colpa sarebbe dell’innocente conducente del veicolo B, ma dovrebbe dimostrarlo (prova contraria), ma come?
Una soluzione semplice, rapida, sicura ed economica è installare una dashcam sul veicolo. Se il veicolo B monta una dashcam, la ricostruzione della scena, così come l’attribuzione della colpa è “un gioco da ragazzi”: dalla visione del filmato si noterebbe che il veicolo B è fermo mentre il veicolo A retrocede e colpisce il mezzo. Dunque dinamica chiara, responsabilità certa e colpa assegnata a chi ha ha effettivamente cagionato il sinistro.

Ricapitolando:

“Chi tampona un veicolo ha colpa a meno che non dimostri che l’incidente è avvenuto non per colpa sua.”
Infatti il conducente di un veicolo deve essere sempre in grado di garantire, in ogni caso, l’arresto tempestivo del proprio veicolo, evitando incidenti con il veicolo che precede (art. 149 C.d.S.): in caso di impatto si pone a suo carico la presunzione di non aver rispettato la distanza di sicurezza, con la conseguenza che, non potendosi applicare ex. art. 2054 C.C. (concorso di colpa), l’onere della prova contraria resti a completo suo carico.
La “prova contraria” consisterebbe, da parte del conducente del veicolo tamponante, nel dimostrare che il mancato tempestivo arresto del veicolo con conseguente impatto con il veicolo che precede sono stati determinati da fattori in parte o totalmente estranei alla sua condotta di guida.

4° principio fondamentale: ostacoli imprevedibili

Tra le eccezioni nell’attribuire la responsabilità al conducente del veicolo tamponante rientrano gli ostacoli imprevedibili posti sulla carreggiata della strada.
La Corte di Cassazione, Sezione III Civile, con sentenza n. 17206 del 26 maggio 2015, depositata il 27 agosto 2015, ha ribadito che non vige la regola della distanza di sicurezza nel caso di ostacoli imprevedibili (per es. un rimorchio che si stacca all’improvviso dalla motrice).
In questi casi non apparirebbe, peraltro, corretto parlare di tamponamento vero e proprio, bensì di collisione contro un ostacolo imprevedibile.

giurisprudenza

Riportiamo di seguito alcuni riferimenti a sentenze della Corte di Cassazione utili per un maggiore approfondimento del tema (fonte asaps.it).

Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 26.05.2015, n. 17206
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 13.07.2005, n. 14741
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 21.09.2007, n. 19493
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 15.02.2006, n. 3282
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 12.11.1998, n. 11444
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 17.08.1995, n. 8917

36 Comments

  1. Marica ha detto:

    Salve,
    ero ferma ad un incrocio e sono stata tamponata, la conducente del veicolo che mi ha tamponata ha dichiarato alla sua assicurazione che facevo retromarcia.
    Possibile che si giunga ad un concorso di colpa anche avendo pienamente ragione??
    Grazie Marica

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Marica,
      la funzione di una dashcam è registrare quanto avviene realmente, fornendo una ricostruzione attendibile di quanto accaduto.
      Adesso, ai sensi dell’art. 2054 cc spetta ad ogni conducente dimostrare l’estraneità nell’aver cagionato il danno e non sarà semplice in assenza di testimoni affidabili …
      Con una dashcam (anche solo frontale anteriore) avresti potuto dimostrare che non stavi facendo retromarcia e che l’incidente è da addebitarsi alla controparte, con tutte le conseguenze del caso.
      Verifica se la zona in cui è avvenuto l’incidente è coperta da una telecamera del traffico oppure da videosorveglianza.

      Cordiali saluti.

      • Rosaria ha detto:

        Buongiorno
        Mi è capitato che la macchina davanti si è spenta a causa di un guasto meccanico per cui non si sono nemmeno accesi gli stop.
        Pur rispettando i limiti di velocità della statale l’impatto è stato inevitabile.
        Per fortuna andavo piano e non si sono nemmeno azionati gli airbag.
        Io credo che la macchina davanti abbia un concorso.
        Peraltro ha ammesso nel cid che la macchina si è spenta.
        Cosa posso fare ?

        • mm Blogger ha detto:

          Buongiorno Rosaria,
          se l’azione della controparte è stata non prevedibile, come potrebbe configurarsi, è possibile un concorso di colpa da parte della controparte, con parziale risarcimento del danno subito.
          Sicuramente aver avuto sulla tua auto una dashcam che avesse registrato la tua andatura di marcia regolare, la regolare distanza di sicurezza ed il verificarsi di un evento improvviso ed imprevedibile ti fornirebbe molte più chance di ottenere un giusto risarcimento, anche attraverso un’azione legale, qualora la compagnia di controparte rifiutasse un concorso.
          Sicuramente l’aver indicato nel modulo di constatazione amichevole che la macchina si è spenta è stato giusto e rappresentante un buon punto di partenza per far valere le tue ragioni anche se ricorda che il modulo ha valore solo tra te e la controparte e non per la compagnia assicuratrice.

          Cordiali saluti.

  2. Marica ha detto:

    Salve,
    io ho dei testimoni che erano sul luogo al momento dell’impatto…
    Cosa cambia??

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Marica,
      chieda a queste persone di fare una dichiarazione testimoniale, debitamente firmata, e la consegni alla sua assicurazione.
      Non sarà certo una prova assoluta ma può aiutarla a dimostrare quanto realmente accaduto.
      Con una dashcam che registrava la situazione sarebbe stata molto più semplice.

      Cordiali saluti.

      • andrea ha detto:

        ma Blogger vende dashcam che nella risposta sempre dice che se uno avesse montata la dashcam avrebbe risolto ogni problema????…. l’abbiamo capito… metteremo tutti la dashcam sulle nostre auto – 🙂

        • mm Blogger ha detto:

          Buongiorno Andrea,
          segnalare l’utilità di una dashcam nei più svariati casi che ogni automobilista incontra nella vita quotidiana è prevenzione: comunicare quanto succede in Italia e nel mondo mentre si è alla guida è informazione e più informazione c’è più consapevolezza matura in ogni automobilista della realtà che ci circonda, potendosi quindi dotare di strumenti per risolvere facilmente i problemi anzichè subire soprusi, danneggiamenti …
          Per esperienza personale trovo tantissime persone che, a fatto avvenuto, se avessero saputo che esistevano le dashcam, le avrebbero montate ben prima di dover piangere sul latte versato …

          Cordiali saluti

  3. Davide ha detto:

    Buongiorno,
    ad un incrocio con stop il veicolo davanti a me si ferma poi riparte e si riferma, con la moto gli tocco leggermente la parte sx della macchina … la colpa è totalmente mia?

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Davide,
      l’obbligo della distanza di sicurezza ricade sul veicolo che segue, anche in prossimità o corrispondenza di intersezioni regolamentate con il segnale di dare precedenza o di stop, salvo che tu non riesca a dimostrare che la sua condotta di guida era imprevedibile e non rispettosa delle regole e della comune prudenza.

      Cordiali saluti.

      • laura ha detto:

        salve, in una situazione analoga in cui il veicolo che precede fermo riparte e si riferma, se il veicolo che precede ammette questo comportamento è una dimostrazione di condotta imprevedibile?

        • mm Blogger ha detto:

          Buongiorno Laura,
          la distanza di sicurezza è sempre un obbligo in capo al veicolo che segue. Se emerge una condotta non corretta da parte del conducente del veicolo tamponato è ammissibile un concorso di colpa. L’evento imprevedibile non è questa tipologia di casi.

          Cordiali saluti

  4. Vito ha detto:

    Bungiorno,
    una mia conoscente è stata tamponata in una strada di campagna, le hanno attribuito il 50% di colpa.
    La vettura tamponante andava ad una velocità sostenuta per quello che la strada permetteva.
    E’ possibile questo?

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Vito,
      come indicato nell’articolo, nella valutazione della “colpa” di un sinitro dipendono molto fattori ed è in capo al conducente dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare il sinistro, pena l’applicazione dell’art. 2054 C.C. (colpa ripartita in egual misura).
      Nel caso in esame il conducente di controparte (veicolo tamponante), che partiva “svantaggiato” (presunzione di colpa piena) deve aver dimostrato alle compagnie assicuratrici che c’è stata una colpa anche da parte della sua conoscente.
      La velocità sostenuta, in assenza di prove o testimoni attendibili, deve poter essere dimostrata in modo oggettivo.
      Nel caso in esame, una dashcam doppia (dashcam 2CH), cioè che riprende sia davanti che dietro, montata nell’auto della conoscente, avrebbe ripreso quanto realmente successo e, se munita di gps logger, un perito avrebbe potuto stabilire la velocità consona da parte della sua conoscente e quella irregolare invece da parte del veicolo tamponante.

      Cordiali saluti.

  5. Rocco ha detto:

    Buonasera! In una curva, mi trovo una macchina ferma. Non aveva nessuna freccia accesa e in più non aveva messo il triangolino evidenziatore prima della curva…chiaramente pur andando ad una velocitá ridotta e pur frenando non sono riuscito a non tamponarlo. Ora le chiedo…può sostare in una strada ad alta indensitá di traffico e per lo più in una curva un mezzo? Senza aver attuato frecce di sicurezza e senza aver posizionato a debita distanza nessun triangolino? Grazie anticipatamente per la risposta.

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Rocco,
      il conducente del veicolo deve essere sempre in grado di arrestare la marcia entro il campo di visibilità; ciò non toglie che dalla controparte vi sia stata una negligenza nel segnalare una fermata di emergenza, con probabile concorso di colpa (da dimostrare con prove oggettive).
      Una dashcam è utile proprio per questo: poter registrare quanto realmente accaduto per poter dimostrare le proprie ragioni ed evidenziare l’inosservanza delle comuni regole di prudenza della controparte. Ora senza una prova concreta della condotta altrui le uniche certezze sono il tamponamento che, per il Codice della Strada e per le compagnie di assicurazione, salvo casi particolari, sono attribuibili come responsabilità al tamponante.

      Cordiali saluti.

  6. ANTONIO ha detto:

    la mia macchina era parcheggiata con lo sportello sinistro aperto (io stavo mettendo uno zaino nel bagagliaio), mia moglie era seduta nel sedile anteriore destro e mio nipote stava appunto salendo in macchina nel lato destro quando è arrivata a tutta velocità un’autovettura che ha dato un tremendo colpo alla portiera del lato conducente. Questa autovettura si è fermata dopo 15 metri, poi ha fatto retromarcia ed è scesa furiosa e maleducatamente una signora che ha detto che la colpa era mia. Secondo me questo incidente è avvenuto per eccesso di velocità: percorrere a più di 40km/h una strada che sta davanti un parco peri bambini, a senso unico alternato e con segnaletica che indica che la velocità permessa massima è 30km/h al massimo. Una altra cosa poi è che la mia macchina non era vicino a una curva e vi era uno spazio di quasi 4 metri. Questa autovettura poteva tranquilamente evitare l’incidente. Però la controparte dice che la colpa era mia perché nel preciso momento che stava passando io ho aperto la portiera. Qualcuno mi può aiutare? Grazie mille.

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Antonio,
      nei sinistri stradali vale la presunzione di colpevolezza salvo prova contraria.
      Significa in pratica che ogni automobilista deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare che l’evento (incidente) si verificasse.
      In base a quanto scritto, si ravvede sicuramente la violazione a suo carico dell’art. 157 comma 7 del Codice della Strada (“È fatto divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonché di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che ciò non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada.”). Il problema è invece dimostrare che la controparte doveva e poteva evitare di colpire la portiera, poichè come dice lei la strada era ampia, la velocità doveva essere ridotta in base alle circostanze di tempo, di luogo ed al limite di velocità imposto per quel tratto di strada. Per poter dimostrare questo, così da dimostrare il concorso anche della controparte nell’evento sinistroso e poter ottenere un risarcimento parziale del danno subito, è necessario fornire elementi oggettivi (“prove”) alla propria assicurazione.
      In situazioni come queste è fondamentale poter disporre di “prove” valide, oggettive e dimostrabili per poter dimostrare la propria ragione: una dashcam installata nella propria auto, meglio se con doppia telecamera anteriore e posteriore) avrebbe potuto riprendere la scena, il rumore dell’apertura della porta ed il sopraggiungere a velocità non commisurata della controparte, l’urto, la larghezza della strada sufficiente ad evitare un ostacolo (portiera aperta) già presente prima dell’arrivo del veicolo. Il filmato consentirebbe alle Compagnie di valutare la reale dinamica del sinistro, attribuendo le responsabilità nel modo più corretto possibile. In caso di proposta di risarcimento ritenuta non congrua poi il filmato potrebbe essere utilizzato in giudizio per dimostrare le proprie ragioni ed ottenere il convincimento del giudice, con conseguente giudizio e risarcimento se dovuto.
      Come si dice spesso “un filmato vale più di mille parole”.
      Può trovare diversi modelli di dashcam di qualità alla pagina: https://shop.assistenza.videoauto.com

  7. Daniela ha detto:

    Buonasera, percorrevo la corsia centrale di una strada a tre corsie, di cui l’ultima destra era occupata da auto parcheggiate in doppia fila. Dalla corsia di destra si immette, all improvviso, un’auto nella mia corsia di percorrenza. La visibilità ridotta non mi consente di anticipare la frenata e lo tampono sul laterale posteriore sinistro danneggiato il mio anteriore destro. Sembra che optando per il concorso di colpa sia difficile ottenere più del 30% in quanto, nonostante la scarsa visibilità, si tratta di tamponamento causato dalla sottoscritta. Pertanto, mi consiglia di risarcire in liquidità la controparte al fine di evitare un aumento assicurativo? Inoltre, mi sa, dire gentilmente, se il suddetto aumento sia stato prolungato a 10 anni? La ringrazio

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Daniela,
      se un veicolo cambia corsia, a mente dell’art. 154 CdS, è il conducente di quest’ultimo che deve compiere la manovra in sicurezza tenendo conto della posizione e distanza del veicolo che sopraggiunge. Per tale ragione non è corretto dire è un tamponamento, tenuto conto altresì che i danni provocati, in base a quanto da lei sinteticamente indicato, sono più riconducibili ad un cambio di corsia non riuscito. Una dashcam in questo caso sarebbe stata molto utile per evidenziare come la controparte, nell’effettuare il cambio di corsia, non abbia lasciato una distanza di sicurezza al veicolo che sopraggiungeva.
      Attualmente liquidare alla propria assicurazione quanto dalla stessa versata ha senso se la quota pagata è contenuta, altrimenti è preferibile salire di 2 classi di merito.

      Cordiali saluti.

  8. Alessio ha detto:

    Salve vorrei farle una domanda riguardante un incidente, in pratica percorrevo una strada, ad un certo punto ho accostato a dx mettendo la freccia, mi fermo, e subito pochi secondi dopo una macchina che era dietro di me mi sperona il mio anteriore sx dallo specchietto al paraurti anteriore, sono intervenuti i vigili perché lui continuava ad insinuare che volessi fare inversione ma ero fermo dai rilievi la polizia a dichiarato che non ci sono tracce di frenata sue a questo punto lui non ha rispettato le distanze di chi sarà la colpa?

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Alessio,
      per poter fare una corretta valutazione è necessario disporre del verbale da parte della polizia locale intervenuta così come dei fotogrammi attinenti il teatro del sinistro ed il danneggiamento subito.
      In questo caso, aver avuto a bordo una dashcam ti avrebbe permesso di dimostrare facilmente quanto accaduto, non solo a parole (che la controparte potrebbe per proprio interesse smentire) ma in maniera precisa, tramite la registrazione video dell’evento.
      Il mio consiglio è di disporre di una dashcam con doppia telecamera, cioè munita di una telecamera che riprende quanto accade davanti ed una posteriore che riprende dietro: nel tuo caso sarebbe stato possibile verificare l’esatta dinamica di quanto accaduto, fornendo una prova chiara e precisa agli agenti intervenuti, che avrebbero ricostruito facilmente la dinamica, permettendo alle Compagnie di attribuire le giuste responsabilità alle parti ed ottenere, di conseguenza, il risarcimento corretto per il danno subito.
      Ecco un link che può esserti di aiuto: dashcam di qualità con doppia telecamera

      Cordiali saluti

  9. Giulia ha detto:

    Buongiorno,
    Stavo percorrendo una strada lineare,ho svoltato poi alla mia destra alla curva e ho trovato una macchina parcheggiata(per lo più in sosta vietata). La suddetta macchina mi intralciava la manovra e ho urtato il mio lato posteriore destro e il suo posteriore sinistro. Ora chiedo,chi deve risarcire l’altro?
    Considerando che appunto,il Signore era parcheggiato (A motore spento) sulla carreggiata in curva e per lo più in sosta vietata.
    Grazie, Giulia

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Giulia,
      la collisione è stata generata dalla condotta dell’unico conducente alla guida, trattandosi di ostacolo prevedibile e statico. In caso di impossibilità al transito era necessario richiedere l’intervento degli organi di polizia stradale che avrebbero provveduto a sanzionare il veicolo oltre all’eventuale rimozione dello stesso, se prevista.

      Cordiali saluti.

  10. Paola ha detto:

    Buongiorno. Mio figlio ha tamponato un veicolo il quale improvvisamente si è fermato in mezzo alla strada causa blocco della centralina per cui non gli si sono accesi i freni. In questo caso potrebbe esister un concorso di colpa. Grazie anticipatamente.

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Paola,
      si configura un eventuale concorso di colpa se si dimostra l’imprevedibilità dell’evento, ovvero che, anche rispettando la distanza di sicurezza, l’evento si sarebbe comunque verificato per fattori esterni alla condotta del figlio.
      La mancata accensione delle luci di arresto deve poter essere dimostrata per attribuire una parte di colpa alla controparte: in questi casi una dashcam montata sul veicolo del figlio avrebbe ripreso quanto accaduto, fornendo una prova incontrovertibile della realtà dei fatti. In assenza c’è in capo al figlio l’obbligo, durante la marcia, di mantenere una distanza di sicurezza tale da garantire, in ogni caso, l’arresto tempestivo per evitare collisioni con il veicolo che precede.
      Tutte le dashcam Telecamera Difesa Automobilista – the next generation (escluso il GN700) supportano anche il sistema di aiuto alla guida ADAS, tra cui la funzione FCWS (Frontal Collision Warning System), che monitora la distanza del veicolo che precede avvisando, con un segnale acustico, il conducente del possibile pericolo di tamponamento.

      Cordiali saluti

  11. Vanni ha detto:

    Salve. Ero alla guida di uno Sprinter, 500 mt prima avevo superato uno scooter, arrivo alla fine della curva e mi ritrovo due auto ferme. L’impatto è stato leggero, poco meno di 10 secondi arriva lo scooter..che avevo superato precedentemente, arriva e mi prende il lato sx dello Sprinter, danni alla carrozzeria e distrutto il fanale. Il verbale della Polizia non mi da scampo..colpa mia 100%..Giusto secondo lei? Grazie

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Vanni,
      presumo, sulla base delle tue semplici dichiarazioni e non avendo visionato il verbale dei rilievi del sinistro, che la polizia ti abbia contestato la violazione ex art. 141, comma 2, del CdS perchè di fronte ad un ostacolo prevedibile non sei stato in grado di mantenere il controllo del Mercedes Sprinter.
      Analogamente è possibile che la medesima violazione sia stata attribuita al conducente dello scooter.
      L’attribuzione di una violazione alle norme del Codice della Strada è solitamente propedeutico all’attribuzione di responsabilità in un incidente.
      In mancanza di elementi che possano dimostrare la tua “innocenza”, come ad esempio un filmato di una dashcam che dimostri l’estraneità nell’evento sinistroso, l’art. 2054 c.c. attribuisce una responsabilità nell’evento.

      Cordiali saluti.

  12. Valentina ha detto:

    Buongiorno,
    Ho tamponato una vettura in coda, purtroppo con il torto tutto a carico mio. Abbiamo compilato cid e tutto quanto.
    Vorrei sapere se ora potrei ricevere anche la multa (le forze dell’ordine Non sono intervenute). Devo inoltre aspettare anche per far sistemare la mia auto a spese mie dal carrozziere? Grazie mille in anticipo.

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Valentina,
      l’accertamento di una violazione del Codice della Strada è di competenza esclusiva degli organi di cui all’art. 11 del Codice della Strada (Polizia Locale e Stradale, Carabinieri, …); se non intervenuti, non è prevista alcuna sanzione amministrativa a tuo carico.
      Relativamente alla riparazione, se la colpa del sinistro ti viene attribuita al 100% dalle Compagnie (utilizzano le tabelle di Barem per l’assegnazione della colpa), non avendo diritto al risarcimento, salvo che tu non abbia una polizza con la garanzia “kasko” o “collisione”, la riparazione sarà tutta a tuo carico. Consiglio comunque di far scattare delle fotografie del tuo veicolo con evidenziati i danni subiti prima di procedere con la riparazione.

      Cordiali saluti.

  13. Leonardo ha detto:

    Buongiorno,
    Ho tamponato una macchina, nella corsia di destra, nel lato posteriore a seguito di un sorpasso avvenuto seguendo le norme stradali di velocità…
    Il sinistro è avvenuto, poiché la macchina in questione , successivamente al mio ritorno nella corsia di destra, ha tenuto una velocità inferiore alla metà del limite consentito (andava a 40 km/h su un limite di 90 km/h)
    Il che non mi ha consentito di frenare in tempo nonostante tenessi la distanza di sicurezza.
    La macchina che ho tamponato non ha subito nessun danno, la mia si!!
    Sarebbe possibile chiedere un concorso di colpa, visto che comunque il soggetto tamponato ha richiesto una firma mia per la sua assicurazione!?
    Grazie in anticipo
    Cordiali saluti

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Leonardo,
      la manovra di sorpasso, per essere eseguita correttamente, richiede il rispetto di molteplici distanze di sicurezza (laterali, posteriore e anteriore). Prassi e consuetudine (ad es. le tabelle di Barem) imputano la responsabilità in toto a chi tampona, salvo alcuni casi particolari; nel suo caso deve dimostrare, per ottenere un concorso di colpa, che la condotta del veicolo che la precedeva è stata del tutto imprevedibile e la controparte ha deliberatamente cercato di essere tamponata …
      La firma di entrambe le parti sul CID, dove sono riportati i dati storici, i danni e la dinamica del sinistro, consente di procedere all’indennizzo diretto con tempi di risarcimento brevi. Le responsabilità poi di ogni conducente sono valutate dalle Compagnie di assicurazione sulla base della dinamica indicata, anche utilizzando le tabelle di Barem.

      Cordiali saluti.

  14. Giuseppe ha detto:

    buongiorno,
    ho tamponato con una moto in una strada a senso unico con un’ unica corsia una macchina perchè il conducente dell’ auto in prossimità di un incrocio ha svoltato a sinistra senza rallentare e soprattutto senza mettere la freccia. la colpa è tutta mia o solo sua?
    Cordiali saluti!!

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Giuseppe,
      in base alle tabelle di Barem utilizzate dalle compagnie assicuratrici per stabilire torti e ragioni, con conseguente liquidazione del danno, chi tampona si trova attribuita di norma la colpa.
      Di norma perchè se potesse dimostrare, al di là della sua semplice dichiarazione, che il veicolo tamponato non ha osservato le comuni regole (ad es. indicare la svolta a mezzo dispositivi luminosi a luce lampeggiante), si configurebbe un concorso di colpa, con attribuzione di parte della responsabilità del sinistro al veicolo tamponato.
      Una dashcam, montata sul veicolo, serve proprio in queste situazioni: tutelare chi guida, per poter dimostrare, oltre ogni ragionevole dubbio, che la condotta della controparte è stata la causa (o parte di essa) nell’evento sinistroso.
      Dunque un investimento di qualche centinaio di euro per avere la tranquillità di un testimone elettronico al proprio fianco.

      Cordiali saluti.

  15. Doriana ha detto:

    Salve ho avuto un incidente, m sono schiantata con la bici su una macchina ferma in strada dopo una curva cieca, la macchina si è fermata in strada in quanto un bimbo aveva la nausea e ha rigurgitato, io purtroppo nn ho fatto a tempo ad evitarla poiché la mia andatura era sui 35kmh poiché strada leggermente in discesa, vorrei sapere se la colpa è tutta mia, o anche la sua perché fermo un mezzo alla strada, senza triangolo e senza le 4 freccie

    • mm Blogger ha detto:

      Buongiorno Doriana,
      se non dimostra con elementi oggettivi che la condotta della controparte ha violato le norme del CdS, sicuramente la colpa, tenuto conto altresì della velocità del suo veicolo e della scarsa visibilità dovuta alla conformazione della strada, ti sarà attribuita.

      Cordiali saluti

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