pneumatici invernali: le regole da rispettare

pneumatici invernali

Quando usare le “gomme da neve”
(pneumatici invernali)

battistrada pneumatico invernale

battistrada pneumatico invernale

Questo articolo è per chi è interessato a conoscere il mondo degli pneumatici invernali, detti anche gomme termiche, gomme da neve, pneumatici da neve …. in modo semplice e chiaro.
Per chi vuole approfondire il tema, nella giungla di leggi, ordinanze, direttive, abbiamo riportato anche i riferimenti ed i testi delle norme, in fondo all’articolo.

Le regole in poche parole:

pneumatici invernali sigla M+S

pneumatici invernali sigla M+S

I pneumatici invernali:

  • sono quelli che riportano sul fianco l’indicazione M+S, M-S, M&S, MS
  • c’è l’obbligo di montarli almeno sulle ruote degli assi motori ma è raccomandata l’installazione su tutte le ruote
  • devono avere dimensioni uguali a quelle indicate nella carta di circolazione e codice di velocità (l’ultima lettera) almeno Q (basta che sia una tra Q, R, S, T, U, H, V, ZR, W, Y)
  • sono sempre ammessi nel periodo dal 15 ottobre al 15 maggio di ogni anno
  • sono ammessi anche al di fuori del periodo solo se il codice di velocità è uguale o superiore a quello indicato nella carta di circolazione.

Tutto chiaro?

Se desideri capire in dettaglio il “mondo” degli pneumatici invernali ecco una carrellata di informazioni, sviluppate in modo chiaro ed essenziale, considerata la complessità dell’argomento.


Cosa sono gli pneumatici invernali?

Per pneumatici invernali, detti nel gergo comune “gomme termiche” oppure gomme da neve”, s’intendono degli pneumatici con caratteristiche particolari (la composizione della mescola e la forma del battistrada), adatti per temperature ambientali inferiori od uguali a 7 °C, che garantiscono una migliore tenuta di strada del veicolo, anche con condizioni stradali difficili (fondo stradale bagnato, innevato, ghiacciato) rispetto ad un pneumatico normale o estivo.

Riassumo brevemente: sono pneumatici adatti per l’inverno, garantiscono maggiore aderenza del veicolo in condizioni difficili ma … nulla vieta (salvo il caso che vedremo) di essere usati in primavera od estate.

Perché si parla tanto di gomme termiche in questi ultimi anni?

Gli pneumatici invernali esistono da decenni ma la loro ampia diffusione è dovuta a seguito dell’entrata in vigore di una legge (la cito per dovere di cronaca, L. 29 luglio 2010 n. 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”), che ha modificato l’articolo 6 del Codice della Strada (“Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati”), permettendo che “l’ente proprietario della strada può, […], prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio; […]”.

Riassumo brevemente: la diffusione degli pneumatici termici è dovuta “quasi” per legge, applicata fuori e dentro i centri abitati, in alternativa ad avere a bordo del veicolo i mezzi antisdrucciolevoli (cioè le catene da neve, i ragni detti spikes, …)

Quando vige l’obbligo?

Per uniformare il periodo in cui vige l’obbligo tra i vari enti proprietari della strada, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la direttiva prot. 1580 del 16 gennaio 2013 sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve,  ha definito il periodo di obbligo compreso tra il 15 novembre ed il 15 aprile, con possibilità per particolari casi di un’estensione temporale diversa su strade o tratti di esse in condizioni particolari (ad es. strade di montagna a quote particolarmente alte, dove la neve od il ghiaccio permangono sulla strada per un periodo di tempo superiore).

Riassumo brevemente: l’obbligo degli pneumatici invernali scatta da 15 novembre al 15 aprile dell’anno successivo, ma il periodo può essere esteso per particolari strade. Come si vedrà più avanti, grazie ad una deroga, il periodo di utilizzo degli pneumatici invernali sarà esteso dal 15 ottobre al 15 maggio dell’anno successivo.

Come si capisce che c’è l’obbligo su una strada?

L’obbligo è evidenziato da segnali stradali tipo quello riportato di seguito.

segnale obbligo pneumatici invernali o catene a bordo

segnale di obbligo
pneumatici invernali
o catene a bordo
(strada extraurbana)

In quali strade vige l’obbligo?

La possibilità di imporre l’obbligo è prevista per le strade fuori dai centri abitati (extraurbane) ma può essere imposto anche nei centri abitati, come previsto dalla direttiva MIT prot. 1580/2013 sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve, che indica “[…] Se ne dovessero ricorrere le condizioni i comuni possono adottare gli stessi provvedimenti anche all’interno dei centri abitati […]”.

Riassumo brevemente: l’obbligo, indicato con l’apposito segnale verticale, si può trovare sulle strade extraurbane (fuori dei centri abitati) ma, in taluni casi, anche nei centri abitati. E’ una facoltà, non un obbligo trovare questo segnale, cioè ogni ente proprietario della strada può decidere autonomamente se applicare questo obbligo oppure no.

Quali veicoli devono avere gli pneumatici invernali nelle strade ove vige l’obbligo?

L’obbligo di montare gli pneumatici invernali (oppure avere a bordo catene da neve compatibili con le ruote del veicolo) è previsto per tutti i veicoli a motore (autovetture, autocarri, autoveicoli uso speciale, autoveicoli trasporto specifico, autobus …), con l’esclusione dei ciclomotori a 2 ruote e dei motocicli, come previsto dalla direttiva MIT prot. 1580/2013 sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve.
Leggendo la direttiva emerge come tutti i veicoli non a motore siano esclusi, quindi il rimorchio, tra cui il caravan (roulotte).
Sono esclusi:

  • biciclette
  • ciclomotori a 2 ruote (scooter)
  • motocicli, anche con carrozzetta (sidecar)
  • rimorchi.

Nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.

Sono inclusi:

  • autoveicoli cioè autovetture, autocarri, autobus, trattori stradali, autocaravan (camper), …
  • ciclomotore a 3 ruote
  • ciclomotore a 4 ruote, cioè i quadricicli leggeri, detti “microvetture” o “microcar”
  • tricicli cioè i motoveicoli a 3 ruote con distanza assi anteriori >460 mm
  • motocarri
  • motocarrozzette
  • quadricicli a motore.

Quali sono gli pneumatici invernali ed i mezzi antisdrucciolevoli ammessi?

Gli pneumatici invernali che possono essere impiegati sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE.
I mezzi antisdrucciolevoli impiegabili in alternativa agli pneumatici invernali sono quelli di cui al D.M. 10 maggio 2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – “Norme concernenti i dispositivi supplementari di aderenza per gli pneumatici degli autoveicoli di categoria M1 (autovetture, veicoli trasporto persone fino a 9 posti totali, mcpc < 3500 kg), N1 (autocarri mcpc < 3500 kg), O1 (rimorchi mcpc < 750 kg), e O2 (rimorchi mcpc > 750 kg e < 3500 kg)”. Sono altresì ammessi quelli rispondenti alla ÖNORM V5119 per i veicoli delle categorie M, N e O superiori, così come è fatto salvo l’impiego dei dispositivi già in dotazione, purchè rispondenti a quanto previsto dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 marzo 2002 – “Norme concernenti le catene da neve destinate all’impiego su veicoli della categoria M1”. Possono essere utilizzati anche altri dispositivi, anche provenienti da Stati dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo, … che se pur privi di marchio di conformità siano muniti di altro mezzo che ne attesti l’idoneità all’uso e siano correlati di documentazione comprovante l’equivalente affidabilità. Soddisfano i requisiti anche i dispositivi antisdrucciolevoli conformi alla vecchia tabella CUNA NC-178-01 del D.M. 13 marzo 2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Quali sono i mezzi antisdrucciolevoli?

  • gomme chiodate (con alcune limitazioni)
  • catene da neve
  • ragni o spikes
  • cavo da neve
  • calze da neve (per questa tipologia, il Ministero dell’Interno non le ritiene equivalenti alle catene e, di conseguenza, nemmeno agli pneumatici invernali, ma è oggetto attualmente di battaglia legale al Consiglio di Stato).

Su quali ruote si montano gli pneumatici invernali od i mezzi antisdrucciolevoli?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, allo scopo di evitare interpretazioni non uniformi circa l’impiego dei mezzi antisdrucciolevoli (catene da neve, ragni, …), si chiarisce che i medesimi devono essere montati almeno sulle ruote degli assi motori.
Nel caso di impiego di pneumatici invernali sui veicoli delle categorie M1 (autovetture, veicoli fino a 9 posti totale e mcpc < 3500 kg) e N1 (veicoli trasporto cose mcpc < 3500 kg), se ne raccomanda l’installazione su tutte le ruote al fine di conseguire condizioni uniformi di aderenza sul fondo stradale.
Nel caso di impiego di pneumatici chiodati, limitatamente alla marcia su ghiaccio, sui veicoli di categoria M1, N1 e O1 (rimorchi di mcpc < 750 kg), l’installazione deve riguardare tutte le ruote, anche in coerenza con la Circolare n. 58/71, prot. n. 557/2174/D del 22.10.1971, emanata dall’allora Ministro dei trasporti e dell’aviazione civile.

Riassumo brevemente: per i mezzi antisdrucciolevoli (catene neve) l’obbligo riguarda le ruote che generano la trazione del veicolo (asse motore), dunque per una vettura “normale” con trazione anteriore almeno sulle ruote anteriori; per un SUV o un 4×4, con trazione integrale (cioè tutte le ruote sono motrici), è necessario montare i mezzi antisdrucciolevoli su tutte le ruote.
Per gli pneumatici invernali viene raccomandato (quindi non è un obbligo vero e proprio) il montaggio su tutte le ruote, per garantire una aderenza uniforme; teoricamente nulla vieterebbe di montare i pneumatici solo sulle ruote motrici, ma attenzione è stato dimostrato che la guida di un veicolo con pneumatici misti è molto difficile e pericolosa (sarebbe una pessima idea! ndr).

Come si riconosce un pneumatico invernale?

sigla per riconoscere un pneumatico invernale

indicazione di pneumatico invernale

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con circolare prot. 335/M361 del 30 settembre 2004, definisce pneumatico invernale quello contrassegnato sul fianco dalla marcatura:

  • M+S
  • MS
  • M-S
  • M&S

dove M significa Mud (fango) e S significa Snow (neve).

Assieme al contrassegno M+S solitamente i pneumatici invernali sono riconoscibili anche per la presenza (non obbligatoria) del “Three Peaks Mountain Snow Flake”, un simbolo che raffigura un fiocco di neve all’interno di una montagna a tre cime.

Three Peaks Mountain Snow Flake, simbolo pneumatico invernale

simbolo americano per identificare un pneumatico invernale
(“Three Peaks Mountain Snow Flake”)

Visivamente lo pneumatico invernale si può distinguere da quello normale (c.d. “estivo”) osservando il suo battistrada, che presenta un elevato numero di lamelle e canali sui tasselli del battistrada, che favoriscono il riempimento di neve, per aggrapparsi meglio al fondo stradale oppure per drenare elevate quantità di acqua, garantendo una aderenza superiore in ogni condizione di marcia.
Inoltre la composizione chimica della gomma (mescola) risulta modificata rispetto ad uno pneumatico estivo, con una concentrazione superiore di silice, che rende lo pneumatico più “morbido” alle basse temperature (< 7 °C), con conseguente maggiore elasticità dello stesso che si traduce in maggiore grip.

Riassumo brevemente: gli pneumatici invernali si riconoscono per il contrassegno M+S, M-S, MS, M&S indicato sul fianco e per il disegno del battistrada, ricco di tasselli.
Può essere presente anche il simbolo del “fiocco di neve su una montagna a 3 punte”.

Quali pneumatici invernali può montare un veicolo?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con circolare prot. 335/M361 del 30 settembre 2004,  ritiene possibile l’equipaggiamento dei veicoli con pneumatici invernali per una qualsiasi delle misure indicate sulla carta di circolazione, avendo cura di rispettare tutte le dimensioni indicate, compreso l’indice di carico ma escludendo l’indice di velocità.

Facciamo un esempio: sulla carta di circolazione è indicato, a pag. 3, il seguente tipo di pneumatico: 205/55 R16 91T

Cosa vuol dire?
205 = larghezza del battistrada, espresso in mm
55 = altezza del fianco, in percentuale, rispetto al battistrada (è cioè pari al 55%)
R = identifica uno pneumatico di tipo radiale
16 = è il diametro in pollici del cerchio ove andrà montato lo pneumatico
91 = è l’indice di carico minimo, cioè il massimo carico, in kg forza, che può sopportare lo pneumatico, pari per questo caso a 615 kg; è possibile montare uno pneumatico di pari dimensioni con indice di carico più elevato, ad es. 92, 93, 94 … senza incorrere in sanzioni e ritiro della carta di circolazione
T = è il codice di velocità, cioè la velocità massima ammessa minima per lo pneumatico, pari in questo caso a 190 km/h; è possibile montare uno pneumatico di pari dimensioni con codice di velocità più elevato, ad es. U (=200 km/h), H (=210 km/h), V (= 240 km/h), … senza incorrere in sanzioni e ritiro della carta di circolazione.

Per conoscere i valori corrispondenti dell’indice di carico e del codice di velocità, rimando ad una tabella riassuntiva pubblicata da chi vende pneumatici (clicca qui).

Come pneumatico invernale sarà dunque possibile montare uno pneumatico invernale che rispetti almeno 205/55 R 16 91, ma il codice di velocità?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con circolare n. 104/95 del 31 maggio 1995, ha indicato come “gli pneumatici idonei alla marcia su neve contraddistinti dalla marcatura M+S (oppure MS, M-S, ovvero M&S) montati su veicolo devono essere marcati con un simbolo della categoria di velocità non inferiore a “Q” (corrispondente a 160 km/h). In tal caso il conducente, come norma di comportamento, deve rispettare i limiti più restrittivi eventualmente imposti dalla velocità massima ammessa per lo pneumatico (prescritta da targhetta monitoria montata all’interno del veicolo e ben visibile al conducente) rispetto alla velocità massima del veicolo.”

Facciamo un altro esempio: la carta di circolazione riporta 185/60 R14 82T (82=475 kg, T=190 km/h)

Deve ritenersi soddisfatta la condizione quando il veicolo è equipaggiato con pneumatici invernali (detti anche “tipo neve”) recanti marcature del tipo:

  • 185/60 R14 82T M+S (indice di carico e codice di velocità uguali al pneumatico estivo)
  • 185/60 R14 82Q M-S (indice di carico uguale e codice di velocità minimo ammesso)
  • 185/60 R14 82V M-S (indice di carico uguale e codice di velocità superiore al pneumatico estivo)
  • 185/60 R14 84Q MS (indice di carico superiore e codice di velocità minimo ammesso)
  • 185/60 R14 85H M&S (indice di carico superiore e codice di velocità superiore).

Si possono usare gli pneumatici invernali tutto l’anno o ci sono limitazioni?

La risposta è SI ma anche NO, dipende dal codice di velocità dello pneumatico invernale.

SI: si possono utilizzare gli pneumatici invernali senza limitazioni di tempo (anche se di fatto durante la stagione calda è sconsigliato l’utilizzo per la rapida usura degli stessi oltre che per le minori prestazioni) SOLO SE lo pneumatico invernale reca tutti i parametri riportati nella carta di circolazione del veicolo, compreso l’indice di velocità (cioè oltre alle dimensioni medesime, l’indice di carico e il codice di velocità sono uguali o superiori a quelli indicati).
Facciamo un esempio: la carta di circolazione riporta 205/55 R16 91T
E’ possibile montare tutto l’anno pneumatici invernali 205/55 R16 91T M+S oppure 205/55 R16 92T M&S oppure 205/55 R16 91V M-S oppure 205/55 R16 92H MS.

NO: abbiamo visto come il periodo interessato dall’obbligo degli pneumatici invernali è quello compreso tra il 15 novembre ed il 15 aprile. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con prot. 1049 del 17 gennaio 2014, riconoscendo l’eventuale congestionamento dei gommisti per effetto del cambio gomme, ha ritenuto opportuno consentire l’uso di pneumatici invernali nel periodo compreso tra il 15 ottobre ed il 15 maggio, anche con indice di velocità inferiore rispetto a quello indicato nella carta di circolazione (comunque non inferiore a Q). Dunque è disponibile un mese di calendario prima e dopo il periodo di obbligo, ove vigente.
Facciamo un esempio: la carta di circolazione riporta 205/55 R16 91T
E’ possibile dal 15 ottobre al 15 maggio montare pneumatici invernali 205/55 R16 91Q M+S, 205/55 R16 92R M&S, 205/55 R16 91S M-S.

Pneumatici chiodati: quando posso essere montati sul veicolo?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la direttiva prot. 1580 del 16 gennaio 2013, per gli pneumatici chiodati richiama la circolare n. 58/71, prot. n. 557/2174/D del 22 ottobre  1971, emanata dall’allora Ministro dei Trasporti e dell’Aviazione Civile, che prevede:

  • la sporgenza dei chiodi dalla superficie del battistrada non può essere superiore a 1,5 mm
  • il numero di chiodi per ruota va da un minimo di 80 ad un massimo di 160

Le limitazioni per poter circolare con gli pneumatici chiodati sono:

  • velocità massima: 90 km/h lungo la viabilità ordinaria, 120 km/h in autostrada
  • montaggio dei paraspruzzi dietro le ruote posteriori
  • montare gli pneumatici chiodati su tutte le ruote dei veicoli e dei loro eventuali rimorchi
  • divieto degli pneumatici chiodati su veicoli di massa complessiva superiore a 3500 kg
  • periodo di impiego limitato al periodo 15 novembre-15 aprile (in precedenza 15 marzo), a condizione che la strada sia coperta da neve o ghiaccio.

Catene da neve: quali sono regolari?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la direttiva prot. 1580 del 16 gennaio 2013, indica come i mezzi antisdrucciolevoli impiegabili in alternativa agli pneumatici invernali sono quelli di cui al D.M. 10 maggio 2011 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti “Norme concernenti i dispositivi supplementari di aderenza per gli pneumatici degli autoveicoli di categoria M1, N1, O1 e O2 (conformità alla norma UNI 11313)”.
Sono altresì ammessi quelli rispondenti alla norma austriaca ÖNORM V5119 per i veicoli delle categorie M, N e O superiori, così come è fatto salvo l’impiego dei dispositivi già in dotazione, purchè rispondenti a quanto previsto dal D.M. 13 marzo 2002 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti “Norme concernenti le catene da neve destinate all’impiego su veicoli della categoria M1”.
I dispositivi antisdrucciolevoli da tenere a bordo devono essere compatibili con gli pneumatici del veicolo su cui devono essere installati e, in caso di impiego, devono essere seguite le istruzioni di installazione fornite dai costruttori del veicolo e del dispositivo.
Allo scopo di evitare interpretazioni non uniformi circa l’impiego dei mezzi antisdrucciolevoli, si chiarisce altresì che i medesimi devono essere montati almeno sulle ruote degli assi motori.

Calze da neve: sono regolari?

Sono dispositivi antislittamento “alternativi” a quelli tradizionali (pneumatici invernali, catene da neve, spikes, …), efficaci per garantire trazione ed aderenza su fondi innevati o ghiacciati.
Alla data di pubblicazione di questo articolo, dal punto di vista giuridico non sono considerati equivalenti agli pneumatici invernali ed alle catene da neve, pertanto non sono considerati validi laddove vige l’obbligo tramite il segnale “catene per neve obbligatorie”.
Si è detto “al momento” perchè è attualmente pendente un ricorso al Consiglio di Stato tra la ditta norvegese Autosock, produttrice di calze da neve, ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il riconoscimento come dispositivi per la marcia su neve e ghiacco, tale da indurre il Ministero dell’Interno, cui competono le decisioni in materia di polizia stradale, con propria circolare prot. 300/A/8321/13/105/1/2 del 05 novembre 2013 a diramare una nota in cui si invitano gli organi di polizia stradale “ad attendere l’esito del ricorso prima di assumere qualsiasi atteggiamento operativo”.

Nulla vieta comunque che, in presenza di forti nevicate tali che lo pneumatico invernale (quindi quello M+S) non garantisca sufficiente aderenza o motricità, si montino anche le calze da neve, più semplici da installare rispetto alle catene da neve; in questo caso, avendo pneumatici “regolari” per viaggiare su strade ove vi è l’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve, non vi sarebbe alcun problema, rispettando quanto prescritto dalla segnaletica, non subendo dunque alcuna contestazione di sorte.

Sanzioni

E veniamo ad un argomento interessante, perchè tocca le tasche di noi italiani. Abbiamo visto finora le regole da seguire, ora conosciamo cosa si rischia se non le si osserva.

Circolazione in un tratto di strada ove vige l’obbligo di pneumatici invernali o mezzi antisdrucciolevoli (es. catene da neve) a bordo senza esserne munito:
85,00 Euro (59.50 Euro entro 5 gg.) – violazione dell’articolo 6, commi 4, lettera e) e 14 (per le strade extraurbane) del C.d.S
41,00 Euro (28.70 Euro entro 5 gg.) – violazione dell’articolo 7, commi 1 lettera a) e 14 (per le strade urbane) del C.d.S

Prosecuzione della marcia nonostante l’ordine verbalizzato ed impartito da personale addetto a servizio di polizia stradale di fermarsi (od osservare specifiche cautele per il prosieguo della marcia):
85,00 Euro e 3 punti (59.50 Euro entro 5 gg.) – violazione dell’art. 192, commi 3 e 6 del C.d.S.

Circolazione con pneumatici (invernali ma anche estivi) aventi indice di carico inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione:
422,00 Euro (295.40 Euro entro 5 gg.) e ritiro della carta di circolazione – violazione dell’art. 78, commi 3 e 4 del C.d.S.; il veicolo andrà sottoposto a successiva visita e prova presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) competente.

Circolazione con pneumatici invernali aventi codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione (comunque non inferiore a “Q”), nel periodo compreso tra il 16 maggio ed il 14 ottobre:
422,00 Euro (295.40 Euro entro 5 gg.) e ritiro della carta di circolazione – violazione dell’art. 78, commi 3 e 4 del C.d.S.; il veicolo andrà sottoposto a successiva visita e prova presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) competente.

Riferimenti normativi

In ordine temporale di pubblicazione:

Ministero dei Trasporti dell’Aviazione Civile, circolare n. 58/71 prot. n. 557/2174/D del 22.10.1971
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, circolare n. 104/95 del 31.05.1995
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, circolare prot. 335/M361 del 30.09.2004
Legge 120/2010 del 29.07.2010
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, D.M. del 10.05.2011
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prot. 1580 del 16.01.2013
Ministero dell’Interno, circolare prot. 300/A/8321/13/105/1/2 del 05.11.2013
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prot. 1049 del 17.01.2014

Adesso si conosce tutto quello che c’è da sapere sugli pneumatici invernali e sui mezzi antisdrucciolevoli.

(alcune immagini ed alcuni riferimenti normativi riportati sono tratti da asaps.it)

data ultimo aggiornamento: 05.08.2017

38 Comments

  1. Gabriele P. ha detto:

    Buongiorno.
    Avrei una domanda,
    sul libretto della mia auto c’è scritto che posso montare le 235-60-18 107H opp. 235-65-17 104H M+S , posso montare delle gomme termiche che hanno solo il simbolo della montagna a tre cime con un fiocco di neve, manca la dicitura M+S con queste misure 235-60-18 107H.
    Cordiali saluti
    Gabriele P.

    • mmGabriele ha detto:

      Buonasera Gabriele P.,

      il simbolo cui si riferisce si chiama “3 peaks mountain snowflake” (alla lettera, “montagna con tre cime e fiocco di neve”), condensato nella sigla 3PMSF, identifica un pneumatico conforme al regolamento UN/ECE R117 e certifica come il pneumatico garantisca almeno il 7% di aderenza in più sulla neve rispetto a un pneumatico preso come riferimento a livello internazionale. Dunque non si discute sul fatto che sia un pneumatico invernale con doti migliori di aderenza.
      Il problema è che l’attuale normativa (vedasi gli allegati all’articolo pubblicato) identifica come pneumatici invernali semplicemente quelli che riportano la marcatura M+S, MS, M&S, M-S, …: se questa sigla è impressa sul fianco della gomma, si rispettano le ordinanze imposte con la segnaletica verticale. Il particolare sta nel fatto che la marcatura M+S è un’autocertificazione del produttore (dunque un penumatico con il 3PMSF è una gomma certificata “invernale” mentre una gomma “M+S” è invece solo dichiarata dal produttore), ma per il codice della strada conta solo ed esclusivamente la sigla M+S (o M-S, M&S, MS …).
      La risposta al suo quesito dal punto di vista normativo italiano è: il pneumatico che monterà non sarà considerato come “invernale” o “termico”, bensì un “estivo”. Sulle doti di aderenza dello stesso non si discute (perchè certificato 3PSF) ma per il codice della strada non conta, conta solo M+S e simili; in caso di controllo di polizia stradale su un tratto di strada ove vige il divieto con tali pneumatici sarebbe in violazione (salvo che non abbia con sè le catene da neve …).
      Cordiali saluti.

  2. Domenichini ha detto:

    Buongiorno.
    Sul libretto della mia auto c’è scritto che posso montare delle gomme:
    235/60 R18 103 W oppure
    235/65 R17 104 H M+S
    il gommista mi ha montato delle 235/60 R18 107 H M+S
    sono in regola e se si le posso tenere montate anche nel periodo estivo ?.
    Grazie
    Domenichini

    • mmGabriele ha detto:

      Buongiorno,

      con riferimento alla sua richiesta:
      il pneumatico 235/60 R18 107 H M+S ha caratteristiche dimensionali corrette (235/60 R18), indice di carico (107) più elevato e codice di velocità (H=210 km/h) inferiore a quello previsto (W=270 km/h).
      Dunque può montare questo treno per il solo periodo invernale, avendo cura, se il veicolo supera la velocità massima di 210 km/h, di apporre un adesivo indicante il limite di velocità massima raggiungibile dal pneumatico.
      Circolando sulla pubblica via oltre il periodo indicato in caso di controlli di polizia stradale risulta in violazione ex. art. 78 C.d.S. (sanzione pecuniaria + ritiro carta di circolazione + obbligo visita e prova presso l’UMC competente territorialmente).
      Cordiali saluti,

      Gabriele

  3. Gianluca ha detto:

    buongiono,
    sulla c.c. della mia auto si presento due misure quasi equivalenti.
    175/65 r14 82h e c’è anche ,con dicitura pneumatici in alternativa, 175/65 r14 82t m+s. La seconda misura può anche essere montata nel periodo estivo o è solo da considerarsi come pneumatico invernale?

    grazie

    • mmGabriele ha detto:

      Buongiorno Gianluca,

      il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con circolare del 17.01.2014, all’ultimo paragrafo indica esplicitamente:
      “Si precisa infine che l’uso degli pneumatici invernali consentiti e cioè quelli con i parametri riportati sulla carta di circolazione ivi compreso l’indice di velocità non ha restrizioni di carattere temporale e che pertanto essi posso essere usati durante tutti i mesi dell’anno solare”.
      Dunque la misura 175/65 R14 82T M+S, specificatamente indicata nella carta di circolazione, può essere usata tutto l’anno.
      Cordiali saluti,

      Gabriele

  4. Giuseppe ha detto:

    Ciao, scusami, magari tu mi sai aiutare,
    ho una renault twizy 80, un quadriciclo elettrico categoria L7e
    vorrei montare gomme M+S ma non ne esistono nella misura da libretto all’anteriore (125/80R13),
    mentre invece esistono nella misura da libretto al posteriore (145/80R13) e da quel che so non vale la pena
    montare le gomme da neve solo al posteriore (la twizy è a trazione posteriore).
    Ho chiesto per le catene ma pare che sia addirittura non catenabile, quindi pare nemmeno le calze vadano bene (tipo le EasyGrip della Michelin che pare siano le uniche legali in Italia).
    A questo punto credo che l’unica possibilità siano i ragni.
    Mi chiedo però se per i quadricicli siano validi dal punto di vista legale.
    Grazie!

    • mmGabriele ha detto:

      Buongiorno Giuseppe,

      rispondo ai tuoi quesiti:
      1) la Renault Twizy 80, come da te giustamente indicato, è un veicolo della categoria europea L7e detta anche “quadricicli” perchè il veicolo ha potenza di 12,5 kW e sviluppa una velocità fino a max. 80 km/h
      2) ai sensi dell’art. 47 del Codice della Strada, i veicoli della categoria L7e sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli
      3) ai sensi dell’art. 53 del Codice della Strada, è classificato “quadriciclo a motore” un veicolo rientrante nella definizione di motoveicolo.

      Detto questo, la maggior parte di ordinanze relative a blocchi della circolazione per i veicoli non muniti di pneumatici invernali o di sistemi antisdrucciolevoli (catene e similari), sono applicate ai soli autoveicoli, escludendo dunque il Renault Twizy, che, anche se catenato o con pneumatici termici, per il fatto di essere un motoveicolo, non sarebbe autorizzato a proseguire la marcia.
      In merito agli pneumatici invernali, in base alle misure fornite, è possibile montare pneumatici adatti della Continental denominati “Conti Winter Contact TS800 M+S”, disponibili nella maggior parte dei siti on line di gommisti, così pure le “calze” se omologate.
      Scorrendo infine sulla catene da neve ho notato che sono disponibili modelli per Renault Twizy, con maglia da 9 mm.

      Cordiali saluti,

  5. Carlo Baldi ha detto:

    Buona sera, cortesemente vorrei sapere la sua opinione sulla opportunità di montare pneumatici invernali su un caravan in presenza di neve. Se si, può essere un buon compromesso tecnico ed economico avere pneumatici per tutte le stagioni? Grazie Carlo

    • mmGabriele ha detto:

      Buongiorno Carlo,
      i pneumatici “all season” o 4 stagioni sono di recente introduzione e rappresentano un compromesso tra un pneumatico tipicamente estivo ed un pneumatico con mescola invernale, nati soprattutto per consentire di utilizzare un unico treno di gomme e nel contempo di rispettare le numerose ordinanze di blocco della circolazione per veicoli senza catene da neve o pneumatici termici.
      Personalmente ho avuto modo di provare alcuni pneumatici “all season” con alcuni (pochi) centimetri di neve ed in questo caso l’impronta del battistrada al suolo evidenzia un grip adeguato per muoversi in sicurezza, ma con 10 cm di neve dimostrerebbero tutto il loro limite.
      Nel tuo caso l’autocaravan (detto volgarmente camper) è un veicolo di massa complessiva a pieno carico intorno a 3,5 tonnellate, dunque il suo peso fa sì che sulla neve “sprofondi” (la pressione dovuta al peso del veicolo rispetto alla superficie di appoggio dei pneumatici), per cui è richiesta una trazione superiore ad un’utilitaria ed una maggiore abilità alla guida nei cambi di direzione.
      In questi casi riterrei opportuno acquistare delle catene da neve, che garantirebbero quel surplus di trazione e frenata che i pneumatici “all season” non hanno in presenza di neve copiosa, oppure, più facili da montare, delle “calze da neve”, che non sono classificate mezzi antisdrucciolevoli (ad eccezione di 1 modello) come i pneumatici M+S e le catene, ma che in virtù di avere già pneumatici “all season”, dunque M+S, consentono di circolare nelle strade coperte da ordinanza, senza rischiare una sanzione, nel pieno rispetto delle regole e soprattutto in condizioni di sicurezza.

      Cordiali saluti.

  6. Emanuele ha detto:

    Buon giorno
    sulla mia carta di circolazione trovo indicata la misura 215/65 R16C 102T. Ora ho trovato un car set di coperture winter 215/65 R16 102H quindi senza l’indicatore C. Posso montarle comunque?
    grazie
    saluti

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Emanuele,

      il codice di velocità “C” significa “Cargo”, cioè uno pneumatico sviluppato e costruito per sopportare sollecitazioni superiori rispetto ad un’autovettura, tipico caso gli autocaravan e gli autocarri leggeri (furgoni).
      Trovare poi un pneumatico invernale (o termico) con prestazioni superiori in termini di codice di velocità (H rispetto a T) è alquanto poco diffuso (solitamente sono uguali o declassati) denota una diversa struttura del pneumatico, più adatto per autovetture.
      A mio parere, se questo è il caso (autocaravan, autocarro) rimarrei fedele alla “C” che garantisce una maggiore resistenza alla deriva del pneumatico.

      Cordiali saluti.

  7. Giancarlo ha detto:

    Buongiorno,
    Volevo sottoporre il seguente quesito:
    Sulla carta di circolazione vi è indicata la misura pneumatici 185/60 R 15 84T e di seguito pneumatici oltre a misure da 16 e 17 riporta 185/60 R15 88H M+S. Avendo acquistato la vettura usata attualmente montato c’ è la misura 185/60 R15 88T M+S (invernali). Fermato dalla Polizia Stradale in data 18/10/17 mi dicevano che sarei in multa perchè non rispoetto i codici della carta di circolazione (Velocità H). Chiedevo: con questi pneumatici montati attualmente posso circolare in Inverno? inoltre potrei tenerli montati anche nel periodo estivo, considerato che la prima misura (per le estive) ha come codice T? Per ultimo anche le eventuali circolari che si riferiscono al mio caso.
    Grazie, Cordiali saluti
    Giancarlo

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Giancarlo,

      trovi ampia informazioni sulle circolari alla pagina https://assistenzavideoauto.com/pneumatici-invernali/.
      In merito al tuo quesito:
      185/60 R15 88T M+S è un pneumatico di caratteristiche tecniche inferiori a quello 185/60 R15 88H M+S, dunque non può essere considerato equivalente.
      185/60 R15 88T M+S è invece un pnematico con caratteristiche superiori (indice di carico superiore e codice di velocità uguale) rispetto al 185/60 R15 84T, per cui è considerato equivalente.
      Ne consegue:
      1) non ritengo corretto quanto rilevato dalla Polizia Stradale, poichè il pneumatico montato rispetta i requisiti (185/60 R15 84T) imposti; se invece non fosse indicato il primo pnematico (185/60 R15 84T) ma solo 185/60 R15 88H M+S, allora sarebbe sì declassato, ma sarebbe possibile montarlo declassato già dal 15 ottobre, cioè 1 mese prima dell’entrata in vigore degli obblighi su alcune strade. Quindi nessuna multa in nessun caso essendo il controllo del 18.10.2017
      2) puoi circolare in inverno, anche su strade ove vige l’obbligo di pneumatici invernali (M+S, M-S, M&S, …) ovvero catene a bordo
      3) puoi circolare anche d’estate, perchè il pneumatico non è declassato (codice di velocità resta T) con l’accortezza che in dette condizioni le caratteristiche del pneumatico sono decisamente inferiori rispetto ad un pneumatico classico (estivo) oltre a maggiori consumi e repentina usura.

      Cordiali saluti.

  8. Paolo ha detto:

    Salve volevo chiedere , sulla carta di circolazione della mia auto sono riportati i seguenti pneumatici
    225 55 r17 97h ms
    225 55 r17 97y
    345 45 r18 96y
    Ora sto viaggiando con 245 45 r18 100v ms, sono in regola ???
    Posso tenerli montati anche in estate ???
    Per gli pneumatici estivi uso 245 45 r18 100w
    Sono corretti ???

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Paolo,

      se la misura degli pneumatici montati nel veicolo non è indica nella carta di circolazione non è ammessa ed è sanzionata dall’art. 78 del Codice della Strada che oltre alla sanzione prevede il ritiro della carta di circolazione e la visita e prova del veicolo c/o UMC.

      Cordiali saluti.

      • Paolo ha detto:

        Ok quindi mi sembra di aver capito che sono fuori legge sia con le gomme invernali e anche con quelle estive

        • mmBlogger ha detto:

          Buongiorno Paolo,

          se le misure non sono indicate nella carta di circolazione non sono ammesse e quindi sono vietate.
          Le dimensioni ammesse possono essere riportate in più righe della carta di circolazione, dunque verifica che non siano riportate in altri campi quelle indicate.

          Cordiali saluti

  9. Francesco ha detto:

    Queste sono le misure a libretto della mia Wrx

    225/45 R 17 91 W
    225/45 R 17 91 Q M+S
    235/45 R 17 94 W
    235/45 R 17 94 H M+S
    245/45 R 18 97 H M+S
    245/40 R 19 97 W

    Questo significa che con il cerchio da 19 posso mettere solo uno pneumatico estivo?
    Idem per il cerchio da 18 solo gomma M+S?

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Francesco,
      puoi montare con il cerchio da 19″ anche un pneumatico invernale 245/40 R19 M+S con indice di carico uguale o superiore a 97; l’indice di velocità W può essere inferiore ma in questo caso hai delle limitazioni temporali (utilizzo dal 15 ottobre al 15 maggio) e di velocità, come indicato nell’articolo pubblicato.
      Per il cerchio da 18″ si conferma solo lo pneumatico invernale.

      Cordiali saluti.

      • Francesco ha detto:

        Ringrazio Blogger per la gentile risposta,ma il problema è più serio di quando pensassi.Quindi per il cerchio da 18 posso mettere solo pneumatici invernali. Lo sospettavo.
        C’è qualcosa che non mi torna.
        Quando mi hanno consegnato la macchina aveva cerchi R 18 con pneumatici estivi. Dunlop Sport Msxx. Cosa rischio ?

        • mmBlogger ha detto:

          Buongiorno Francesco,
          l’utilizzo di pneumatici non previsti nella carta di circolazione è punito con la sanzione di 422 Euro ed il ritiro della carta di circolazione; il veicolo poi dovrà essere oggetto di visita e prova presso l’UMC competente per verificare l’avvenuto ripristino a norma di legge.
          Le dimensioni dei pneumatici indicati nella carta di circolazione come “estivi” possono essere utilizzati anche per pneumatici invernali (M+S) ma non vale la regola contraria.

          Cordiali saluti.

  10. Arturo ha detto:

    Salve, siamo in inverno e sto x acquistare un’ auto con pneumatici estivi, la concessionaria ha qualche obbligo a riguardo o no? Cioè mi dovrebbe dare annesse le catene o me le devo procurare io?
    Grazie

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Arturo,
      nessun obbligo è in capo alla concessionaria se non quello di fornire il veicolo con gli pneumatici.

      Cordiali saluti.

  11. MARCO ha detto:

    SALVE, POSSO MONTARE DEGLI PNEUMATICI M/T NEI PERIODI INVERNALI SENZA INCORRERE IN SANZIONI SENZA LA MARCHIATURA M+S?

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Marco,
      per marcatura M/T si intende una sigla apposta su pneumatici con tasselli molto pronunciati, adatti per impieghi su terreni con fango e similare; le norme attuali parlano però di pneumatici M+S/M-S, M/S, M&S, …. relativamente a pneumatici invernali, cioè adatti per basse temperature.
      Di conseguenza laddove previsto l’obbligo di catene a bordo o pneumatici M/S utilizzare solo pneumatici M/T comporta le sanzioni previste dal Codice della Strada, non essendo equivalenti.

      Cordiali saluti.

  12. GIAMPAOLO ha detto:

    Salve volevo chiedere , sulla carta di circolazione della mia auto sono riportati i seguenti pneumatici
    195 50 r16 88h m+s
    215 40 r17 87v m+s
    215 40 r17 87y
    Posso circolare tutto l’anno con i pneumatici 215 40 r17 87v m+s (4 stagioni)?
    Grazie per la gentile risposta.

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Giampaolo,
      si conferma: puoi circolare con pneumatici quattrostagioni tutto l’anno, poichè rientrano tra i pneumatici indicati nella carta di circolazione e non sono declassati come codice di velocità.

      Cordiali saluti.

  13. Giampiero ha detto:

    Salve,
    Volevo sottoporre un doppio quesito:
    Su una Panda Cross la carta di circolazione prevede solamente gomme di tipo m+s, si possono montare nel periodo estivo gomme con stesse caratteristiche ma senza la marchiatura m+s?
    Su una Fiat 16 la carta di circolazione prevede solamente gomme senza la dicitura m+s, si possono montare delle 4 stagioni con stesse caratteristiche dimensionali e dl carico – velocità?
    Cordiali saluti.

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Giampiero,
      vale la regola generale:
      1) se le dimensioni degli pneumatici ammessi è senza indicazione M+S (es. 205/55 R16 91V) allora è possibile montare pneumatici estivi o quattrostagioni o invernali (cioè 205/55 R16 91V oppure 205/55 R16 91V M+S)
      2) se le dimensioni degli pneumatici ammessi è con indicazione M+S (es. 205/55 R16 91V M+S) è possibile montare solo pneumatici quattrostagioni o invernali (cioè 205/55 R16 91V M+S) ma non estivi.
      Nel caso della Fiat Panda Cross potrebbe essere consigliabile pensare di montare un pneumatico quattrostagioni che permette di rispettare l’obbligo M+S ma nel contempo di avere un risparmio sui consumi e maggiore grip nei periodi caldi
      Nel caso della Fiat Sedici, che prevede penumatici estivi, quattrostagioni od invernali, non ci sono problemi, purchè come detto si rispettino gli indici di carico ed il codice della velocità.

      Cordiali saluti.

      • Giampiero ha detto:

        Ricapitolando:

        su una macchina, che sul libretto di circolazione, ha solamente delle tipologie M + S. deve obbligatoriamente usarli anche nel periodo estivo.

        invece chi possiede una macchina, (Fiat Sedici) che sul libretto di circolazione, ha solamente delle tipologie senza M + S, nel periodo estivo
        può usare le 4 stagioni o no?

        Grazie.

        • mmBlogger ha detto:

          Buongiorno Giampiero,

          è corretto, purchè nel caso della Fiat Sedici l’indice di carico ed il codice della velocità siano non inferiori a quelli indicati nella carta di circolazione.

          Cordiali saluti.

  14. Claudio ha detto:

    Buongiorno, sul libretto della mia auto sono riportate le seguenti misure:
    225/60 R15 96V
    225/55 R16 95V
    235/45 R17 94W
    205/65 R15 94Q M+S

    Attualmente l’auto monta gomme invernali 235/45 R17 97v , se ho ben capito non potrò circolare dopo il 15 maggio, dico bene?
    Grazie saluti

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Claudio,
      confermo che entro il 15 maggio si dovrà procedere al cambio degli pneumatici invernali attuali (235/45 R17 97V M+S) poichè il codice di velocità ammesso (V) è inferiore a quello previsto dal fabbricante (235/45 R17 94W), per non incorrere nella violazione ex art. 78 CdS, con conseguente ritiro della carta di circolazione e revisione straordinaria del veicolo presso l’UMC.

      Cordiali saluti.

  15. Mirco ha detto:

    Volevo fare una domanda a proposito di gomme invernali ed estive.
    Ho delle gomme invernali e estive con misure, indice di carico e velocità uguali, (le stesse che sono sul libretto di circolazione).
    Avendo solo due gomme buone estive e due gomme buone invernali, è possibile montare le due estive dietro e le due invernali davanti (nel periodo dal 15 Maggio al 15 Ottobre)?
    Grazie.

    • mmBlogger ha detto:

      Buongiorno Mirco,
      se dalla carta di circolazione si evince che le misure sono uguali a quelle indicate, l’indice di carico ed il codice di velocità sono uguali o superiori, per il Codice della Strada è possibile utilizzare un “mix” di pneumatici. Viceversa dal punto di vista della sicurezza e della dinamica di marcia il comportamento del veicolo, in particolare la tenuta di strada e l’aderenza, subisce differenze poichè le mescole estive ed invernali offrono prestazioni differenti, per cui è sconsigliato.
      Rispettare le regole non significa in questo caso garantirsi maggiore sicurezza alla guida.

      Cordiali saluti.

  16. Loris ha detto:

    ho pneumatici ammessi:

    225/55 R18 98V (A1)

    225/55/ R18 98H M+S (A2)

    compatibilità ammesse:

    A2-A2, A1-A1

    Le gomme che vorrei montare sono delle 4 stagioni ma sono solo in codice H quindi ok alla voce A2, le posso tenere tutto l’anno? o la voce A2 è da intendersi solo per il periodo invernale?

    Grazie

    • Blogger ha detto:

      Buongiorno Loris,

      se si monta una tipologia di pneumatico indicata nella carta di circolazione con codice di velocità ed indice di carico uguali o superiori, è possibile montare la versione “4 stagioni” (all season) per tutto l’anno. Il problema della limitazione del periodo (ottobre-maggio) è relativa ai soli pneumatici declassati nel codice della velocità.

      Cordiali saluti.

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